Oltre 125.00 prodotti, tra giocattoli e addobbi natalizi, e 85.000 articoli di materiale pirotecnico sono stati sequestrati a un esercizio commerciale di Cassino gestito da asiatici.
Il sequestro è avvenuto all’interno di un’operazione di controllo della Guardia di Finanza, organizzata all’approssimarsi delle vacanze natalizie. Tutta la merce era a disposizione degli ignari clienti, che non sapevano che quello che andavano a comprare non era conforme agli standard dell’Unione Europea né a qualsiasi autorizzazione che certificasse la prevenzione degli incendi. Oggetti pericolosi, insomma.
Il proprietario è stato denunciato a piede libero, e dovrà subire sanzioni che possono arrivare anche a 50.000 euro.
Come ogni anno, per Natale, sono distribuiti sul mercato prodotti che possono risultare pericolosi. Sono più economici di altri simili articoli che hanno passato i controlli previsti dalla legge, e nel prezzo alla portata di tutti risiede la loro attrattiva. Ma bisogna stare attenti, quello che è economico a volte (non sempre) può essere insidioso, e può trasformare una festa lieta in un’occasione di dolore. I controlli richiesti dall’Unione Europea e le certificazioni che vengono rilasciate sono una garanzia per la sicurezza dei consumatori. E’ facile immaginare le conseguenze dei botti di Capodanno non realizzati a regola d’arte (purtroppo le cronache ce lo ricordano ogni 1° gennaio); è meno immediato, invece, comprendere a cosa si potrebbe andare incontro nel comprare con troppa leggerezza i giocattoli destinati ai bambini: la loro pericolosità è subdola, va dalla tossicità del materiale utilizzato al rischio di soffocamento per pezzi non adeguatamente tenuti insieme.
Bisogna prestare attenzione ai simboli stampati sulle scatole, anche se a volte potrebbero risultare contraffatti. Ben vengano, dunque, i controlli delle forze dell’ordine.










