Cassino – Se si vuole una città ecosostenibile, i cittadini devono cambiare le proprie abitudini: lo dice l’assessore Papa

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Si è svolto nella sala Restagno del Comune di Cassino un convegno dal titolo “Per una città attiva, sostenibile, vivibile”. Dall’incontro è emerso un punto critico: c’è bisogno di un cambiamento culturale perché si possano raggiungere risultati apprezzabili verso un futuro “verde”.

«Prima di passare agli interventi strutturali, sarà importante dare il via ad un percorso culturale verso la mobilità sostenibile, far capire a tutti che le abitudini dovranno cambiare per migliorare e per mettere in pratica tutti gli interventi necessari per rendere Cassino una città all’avanguardia sotto questo punto di vista»: così si è espresso l’assessore all’Urbanistica Beniamino Papa nel suo intervento.

Alla politica si chiedono azioni concrete che abbiamo effetti anche sulla mentalità dei cittadini. Nessun cambiamento è possibile ed efficace se non accompagnato da una consapevolezza condivisa circa la necessità dello stesso cambiamento.

Ha detto l’assessore Leone: «Questo è stato un primo incontro promosso con UNICAS, l’Università di Ferrara e la FIAB [Federazione Italiana Amici della Bicicletta] per confrontarci sulla città del domani, ovvero quella che lasceremo alle nuove generazioni. Oggi in sala ci sono tantissimi bambini e tanti giovani è a loro che noi ci rivolgiamo per iniziare un percorso dapprima culturale che culminerà con le azioni che faranno diventare Cassino una città sostenibile».

«Vogliamo mettere al centro della città le persone e non solo il traffico» ha dichiarato il sindaco Carlo Maria D’Alessandro. «Gli obiettivi principali sono: l’accessibilità, la qualità della vita, la sostenibilità, la fattibilità economica, l’equità sociale e la salute dei cittadini. Per questo motivo in un piano che ovviamente si realizzerà per step, occorrerà sviluppare varie modalità di trasporto, incoraggiando al contempo anche quelle più sostenibili, creare una strategia di breve, medio e lungo termine, coinvolgendo la città nella pianificazione attraverso un approccio come quello di oggi, trasparente e partecipativo».

D’Alessandro ha anche ribadito il progetto delle piste ciclopedonali, così come lo aveva illustrato in una nostra intervista e che avevamo definito una “rivoluzione verde” [leggi qui]: «Stiamo pianificando la realizzazioni di piste ciclopedonali che attraverseranno tutta la città. Saranno quindi interne al centro urbano e saranno riconnesse con le due piste ciclabili, quella lungo il fiume e quella universitaria. Andranno inserite all’interno del nuovo Piano Urbano del Traffico e del nuovo Piano Parcheggi, per una viabilità sostenibile. Le strade, infine, non saranno chiuse al traffico. Ci sarà, come in tutte le città moderne, il traffico veicolare accanto a quello ciclabile».

A moderare l’incontro è stato il professore dell’UNICAS Antonio Borgogni. Hanno partecipato ai lavori del convegno “Per una città attiva, sostenibile, vivibile” il sindaco con gli assessori Beniamino Papa, Benedetto Leone e Paola Verde (Attività Produttive, Smart City e Rapporti con l’Università), nonché il Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Giovanni Betta, la Direttrice del dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della Salute di UNICAS, Loriana Castellani, Elena Dorato dell’Università degli Studi di Ferrara, Roberto Pallottini rappresentante della Federazione Italiana Amici della Bicicletta e membro del Coordinamento Roma Ciclabile, Marisa Coia del II Istituto Comprensivo di Cassino.

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