Cassino – Scomparsa Luca Di Mario: la sua ortopanoramica per compararla con la dentatura del cadavere rinvenuto nel mare di Ventotene

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Potrebbe esserci una svolta sulla scomparsa di Luca Di Mario, il 36enne di Cassino di cui non si hanno più notizie dal 17 marzo dello scorso anno; e’ ancora vivo?

L’uomo era uscito dalla sua abitazione, nel quartiere San Bartolomeo, dicendo che si sarebbe recato in ospedale, a bordo della sua bicicletta.

In ospedale non arrivò mai e la sua bicicletta fu rinvenuta qualche giorno dopo nel greto del fiume Rapido, proprio a metà strada tra la sua abitazione e l’ospedale Santa Scolastica.

Di lui non si è saputo più nulla, nonostante le continue ricerche anche nello stesso fiume.

Ora potrebbe esserci una svolta: nei giorni scorsi, un cadavere è stato rinvenuto nelle acque tra l’isola di Ventotene e la costa formiana; un corpo finora senza nome.

Ad indagare, per dare un nome a quel cadavere, è il sostituto procuratore della Repubblica di Cassino, Alfredo Mattei.

Il magistrato, non escludendo alcuna ipotesi, neppure quella che il corpo di Luca Di Mario, dopo essere finito nel rapido possa essere arrivato sino al mare trascinato dalla corrente, ha acquisito la lastra ortopanoramica della dentatura di Luca Di Mario per compararla con quella del cadavere rinvenuto in mare.

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