I problemi, per il Santa Scolastica di Cassino, non finiscono mai; uno dopo l’altro mettono in crisi anche l’attività sanitaria ordinaria della struttura ospedaliera che di 1° livello ha poco. L’ultimo allarme viene dal reparto di Gastroenterologia, la cui attività è messa a rischio dalla carenza di medici e personale in genere.
Lo stesso problema che ha portato alla crisi delle sale operatorie, per carenza di anestesisti. Ma lascia perplessi anche il caso del giovane deceduto poco dopo essere arrivato al Pronto Soccorso.
La carenza di personale sta paralizzando reparto dopo reparto la struttura ospedaliera, le attività sono ridotte, a volte annullate.
I cittadini/utenti sono infuriati e le forze politiche di opposizione attaccano sia la Regione Lazio che il Comune di Cassino.
Lo hanno fatto i consiglieri di minoranza Mario Abbruzzese e Franco Evangelista, si è espressa Fratelli d’Italia, ed il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli.
Sono state presentate interrogazioni sia al sindaco Salera che al governatore del Lazio Zingaretti.
Al primo si contestano le sue rassicurazioni sullo stato di salute del Santa Scolastica alle quali non seguono fatti concreti e si chiede di convocare un consiglio straordinario per affrontare il problema; il nosocomio ha bisogno urgente di personale, non solo sanitario, e di un potenziamento organizzativo.
Al governatore del lazio, Ciacciarelli chiede un pronto intervento di potenziamento dell’ospedale ed accusa il Pd di fare la “politica dei nastri tagliati che poi si rivelano scatole vuote”.
Eppure, non più tardi di un mese fa, sia dal Comune (il sindaco aveva incontrato addirittura il ministro Speranza) che dai vertici della Asl di Frosinone e dalla Regione Lazio, arrivarono rassicurazioni ancora infruttuose.










