Cassino – Sanità – Carmine Di Mambro: i malati oncologici hanno diritto al rimborso di esami e visite in strutture private se le file pubbliche di attesa sono troppo lunghe

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I pazienti oncologici costretti a fare ricorso a strutture private per visite o esami, a causa della lunghezza delle file d’attesa della sanità pubblica, hanno diritto al rimborso della spesa sostenuta.

Lo rende noto l’ex consigliere comunale di Cassino Carmine Di Mambro secondo il quale “l’articolo 32 della Costituzione garantisce la tutela della salute e, in particolare, l’accesso universale all’erogazione equa delle prestazioni sanitarie.

L’insieme normativo è vasto e variegato ma è necessario intervenire per i pazienti oncologici con il rimborso, qualora siano costretti ad eseguire le necessarie prestazioni in strutture private o per motivi personali o per evitare le lunghe file di attesa.

Dai dati normativi e dal sistema di esenzioni ticket per patologia indicato nel D.M. 329/99 (con modifiche apportate dal D.M. 296/01 e 279/01), visto anche il sistema di rilevazione tempi di attesa per visite e esami diagnostici pubblicato sul sito della Regione Lazio e conosciute le difficoltà che, per il Distretto Asl Frosinone, stanno incontrando pazienti affetti da patologia neoplastica con codice esenzione 048, si verifica l’illegittimo pagamento, da parte di detti pazienti, degli esami diagnostici eseguiti presso strutture diverse da quelle pubbliche o addirittura in altra regione, come già evidenziato più volte con il famoso effetto migratorio sanitario.

E questo perché il codice 048 dà diritto all’esenzione ticket per tutto ciò che riguarda la patologia, ma prenotata la visita o l’esame correlato al suddetto codice, in conseguenza della disdetta necessitata dai tempi di attesa per la prestazione richiesta o di altro impedimento ad usufruirne, il pagamento della medesima prestazione sanitaria compiuto in strutture ove, per necessità legate alla patologia appunto, non poteva che eseguirsi la visita o l’esame richiesto, comporta la lesione di tale diritto.

Tale lesione dà diritto al rimborso della spesa sostenuta ed ottenere la restituzione o rimborso del pagamento compiuto perché lo stato di necessità correlato alla patologia che ha imposto di fruire di strutture anche private per la prestazione sanitaria richiesta (visita o esame), costituisce una causa di giustificazione che legittima la richiesta di rimborso delle somme corrisposte per la prestazione nei termini e nei modi correlati al codice di esenzione attribuito.

I codici di esenzione del ticket importano esenzioni diverse secondo la patologia cui sono attribuiti e quanto da me evidenziato riguarda esclusivamente le persone assegnatarie del codice di esenzione 048”.

Carmine Di Mambro è a disposizione di chiunque volesse per la distribuzione e compilazione del modulo di richiesta di rimborso “perché i pazienti oncologici vanno seguiti con il massimo dell’attenzione e dell’impegno da parte di tutti, soprattutto da parte dei rappresentanti del nostro territorio, cui spetta il compito di difendere gli interessi dei cittadini, ma soprattutto questo compito spetta al presidente Zingaretti, che ultimamente si sta dedicando troppo agli inciuci di governo piuttosto che alla nostra Regione e, soprattutto, ai malati oncologici”.

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