Le segreterie provinciali di Fim, Fiom, Uilm e Fismic ritengono inaccettabile quanto accaduto in passato e quanto accade oggi sul lavoro. “In meno di 24 ore l’ennesima morte sul nostro territorio. Ieri all’uscita A1 di Cassino, quando un camion fuori controllo ha investito un lavoratore intento in opere di manutenzione stradale.
Oggi apprendiamo invece della caduta dal tetto della Lamberet spa di San Vittore del Lazio di due operai, uno deceduto sul colpo e l’altro elitrasportato a Roma.
Sono piĂą di 90 le vittime dall’inizio dell’anno nella regione Lazio, ben 17 in piĂą rispetto al 2023, mentre in Italia viaggiamo alla media di 3 vittime al giorno. Non si può accettare questo stato di cose nel quale padri e madri di famiglia escono la mattina di casa senza sapere se mai faranno ritorno.
Esprimiamo vicinanza ai familiari delle vittime e al contempo chiediamo l’immediato intervento delle istituzioni ad ogni livello. E’ ormai chiaro che la carenza di vigilanza e di ispettorato sul territorio va colmata in tempi brevi. E’ necessario fermare questa scia mortale subito e rimettere al centro il tema della salute e sicurezza in tutti i luoghi di lavoro affinchĂ© a pagare non siano sempre e solo i lavoratori”.










