Grande successo per il convegno annuale dell’AMI nella splendida location del Teatro Manzoni di Cassino.
Tra cambio gestione, lavori di ristrutturazione e pandemia, torna a rivivere il Teatro Manzoni di Cassino; in attesa delle riaperture post pandemia e delle attività culturali, la splendida struttura di piazza Diamare ha ospitato la giornata annuale dell’AMI l’associazione degli avvocati Matrimonialisti Italiani.
Centinaia di partecipanti hanno seguito nella giornata di ieri il seminario via Web dal titolo “L’Assegno di mantenimento nella separazione tra coniugi, e assegno divorzile. Profili Giuridici e sostanziali” promosso dall’A.M.I. Cassino (Avvocati Matrimonialisti Italiani).
Alcuni relatori erano presenti all’interno del “nuovo” Cinema Teatro Manzoni di Cassino gestito dall’emittente RadioCassinoStereo.
Eccellenze assolute tra i relatori: il Presidente della Sezione Penale del Tribunale di Frosinone dott. Francesco Mancini, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati del Tribunale di Cassino, Gianluca Giannichedda, oltre ad altri eminenti esponenti della Magistratura e dell’Avvocatura; ma anche Economisti, Notai, Psicologi; ha partecipato anche le due popolarissime giornaliste Rai Adriana Pannitteri e Marzia Roncacci.
«Per noi questo è un giorno importante – ha dichiarato in apertura di convegno il direttore artistico di RadioCassinoStereo Marco Pagano – perché sancisce la ripartenza di uno dei maggiori centri culturali non solo di Cassino ma anche del Basso Lazio. Per questo abbiamo accettato con grande piacere la richiesta dell’AMI che ha scelto il Manzoni di Cassino come location del convegno. Un particolare ringraziamento voglio rivolgerlo all’Avv. Clino Pompei che ha da subito espresso il desiderio di portare il convegno dell’AMI al Manzoni. Questa struttura è una sala polivalente dove si possono svolgere molteplici attività, non solo quelle tradizionali come teatro e cinema, ma anche convegni, mostre, presentazioni, e tutto ciò che ruota intorno a quelle attività che uniscono le persone e fanno crescere un territorio. Ragion per cui noi siamo orgogliosi di aver ospitato un evento così importante e di portata nazionale in questa struttura che presto, molto presto, tornerà ad essere il centro propulsore della vita culturale e sociale di questo territorio».











