Cassino – “Ripartenza” poco felice per la nuova “Democrazia Cristiana”. Salta il secondo giorno di eventi della Festa provinciale dell’Amicizia e si annunciano querele

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La “ripartenza” della nuova Democrazia Cristiana in provincia parte con il freno a meno tirato, meglio ancora con un flop che ha fatto saltare la seconda giornata di eventi organizzati a Cassino per ridare smalto al partito che, nel bene e nel male, ha fatto la storia del nostro Paese.

Per trovare nuovo consenso ed adesioni, era stata organizzata la 2^ Festa dell’Amicizia, una due giorni all’insegna dello slogan “e tornata la Democrazia Cristiana torna anche tu” e con spazi di intervento politico, intrattenimenti musicale e gastronomia.

Erano stati coinvolti paninari, ditte per le luminarie, gruppi musicali; tutto pronto per l’apertura della kermesse della giornata di sabato che però è stata segnata dal cattivo tempo che certamente, complice anche le ferie ed il fine settimana estivo, non ha attirato il pubblico sperato.

Ma i problemi sono emersi la domenica, all’inizio della giornata conclusiva quando i soldi sarebbero rimasti nelle tasche.

Gli organizzatori hanno deciso di annullare tutta la manifestazione sostenendo che gli ambulanti non avrebbero voluto versare la quota prevista, proprio a causa del cattivo tempo del giorno precedente che non avrebbe favorito gli incassi.

E senza soldi sono rimasti anche anche i gruppi musicali e le ditte impegnate nei vari allestimenti e i server, che dovevano incassare quanto pattuito con gli organizzatori.

E’ scaricabarile sulle responsabilità, e le denunce sono state annunciate; se dovessero concretizzarsi, sarà un giudice a stabilire dove sta la verità; qualunque essa sia non è di certo un positivo biglietto da visita per la nuova DC.

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