Neppure il tempo di completare il passaggio di consegne con il commissario prefettizio Benedetto Basile, che il sindaco D’Alessandro ha subito postato una notizia di interesse pubblico sul suo profilo personale Fb e con un comunicato stampa: “Ordinanza antidistacchi Acea valida. Non concessa la sospensiva. Con me vince Cassino”.
L’ordinanza prevede che il gestore pubblico del servizio idrico, Acea Ato 5, prima di procedere al distacco delle utenze ritenute morose, debba prima raccordarsi con gli uffici comunali preposti per valutare la situazione e verificare se ci sono le condizioni per procedere ai distacchi.
L’ordinanza, aveva a suo tempo spiegato D’Alessandro, è tesa “alla salvaguardia delle situazioni di grave disagio economico, quelle che dovrebbero passare al vaglio dei servizi sociali.
In municipio di pervenivano segnalazioni che riguardavano soprattutto utenze già in serie difficoltà economiche e l’obiettivo delll’ordinanza è stato quello di impedire distacchi indiscriminati da parte del Gestore che, infatti, non poteva procedere sulla base della semplice mora.
La legge tutela espressamente le persone che si trovano in difficoltà ai quali devono essere assicurati 50 litri giornalieri e, riguardo gli altri, il distacco può avvenite solo per la mora eccedente i suddetti 50 litri.
La sospensiva non è stata concessa per rinuncia di Acea e si discute nel merito ad ottobre dove il comune sarà rappresentato dall’avv. Massimo di Sotto.
La mia ordinanza resta valida ed efficace; ora bisogna verificare per il futuro se effettivamente essa verrà rispettata e, in questo senso, invito i cittadini a segnalare presso il Comune tutti i distacchi.
In particolare tutti coloro che hanno un reddito ISEE non superiore a 8.107,5 euro pro capite e di €. 20.000,00 per nuclei con almeno 4 figli a carico, perché hanno diritto al minimo vitale di 50 litri giornalieri”.










