Il Gruppo della Protezione Civile di Cassino è stato radiato dall’albo della Regione Lazio, su decisione del direttore dell’Agenzia Regionale Carmelo Tulumello.
Alla base della decisione, oltre alla carenza di organico, ci sarebbero le conseguenti inadempienze verificatesi per le assenze agli incontri programmati dalla regione Lazio e in occasione degli interventi di Protezione Civile sul territorio, non ultima l’emergenza Covid.
Dal Municipio, il vice sindaco Francesco Carlino, fa sapere che “del Gruppo della Protezione Civile comunale facevano parte esclusivamente dipendenti del nostro Comune. Il loro numero si è andato gradualmente assottigliando nel corso del tempo per effetto dei pensionamenti. Mesi addietro è stato collocato a riposo anche il coordinatore di tale organismo, il geometra Francesco Donati, ed erano rimasti a farne parte solo Felice Di Placido e Massimo Di Meo. Ricordo che si tratta di un’associazione volontaristica. Non si sono trovati altri volontari disposti a farne parte. Come Amministrazione proporremo la stipula di una convenzione con le due associazioni presenti nel territorio, Vds e Protec, mettendo a disposizione i mezzi del Comune. Quanto, infine, alla decisione assunta dalla Regione, più che di una radiazione si tratta della presa d’atto della non più esistenza dell’Associazione comunale per carenza di organico. Infatti, avrebbe dovuto avere almeno 10 unità operative”.
Per la città, senza voler dare responsabilità a nessuno, la perdita del Gruppo di Protezione Civile rappresenta una grave sconfitta sociale ed il fatto che, negli anni, non si sia riusciti a coinvolgere nessuno, al contrario di altre associazioni volontaristiche, lascia riflettere. E sul web non mancano i commenti di critica e di delusione per la perdita del Gruppo.










