Cassino – Pubblicata la sentenza del Consiglio di Stato che dà ragione ad Acea. Il Comune condannato anche a pagare 3.000 euro di spese legali

- Pubblicità -

E’ stata pubblicata la sentenza con la quale il Consiglio di Stato ha dato ragione alla società Acea Ato 5 Spa nel suo ricorso contro il Comune di Cassino per la consegna dei beni afferenti al servizio idrico integrato. Il Comune è stato anche condannato al pagamento delle spese di lite a favore dell’Acea: 3.000 euro, «oltre accessori di legge».

La decisione è stata presa il 23 marzo scorso, oggi sono state rese pubbliche le motivazioni. Qual era il merito della questione? Carlo Maria D’Alessandro, da poco eletto sindaco, facendo seguito al cavallo di battaglia della sua campagna elettorale contro la cessione dell’acqua pubblica, aveva emanato, il 10 settembre 2010, un’ordinanza che di fatto bloccava la cessione dell’acquedotto comunale ad Acea Ato 5. Il Consiglio di Stato ha dichiarato nulla questa ordinanza, perché evidentemente emanata per eludere una precedente sentenza che obbligava a consegnare gli impianti alla società.

Sul sito della giustizia amministrativa è possibile leggere la sentenza [vedi qui].

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Articoli Correlati

- Pubblicità -
- Pubblicità -