In attesa del consiglio comunale in cui il sindaco Enzo Salera traccerà le linee programmatiche della sua amministrazione, ieri sera si è insediata la nuova assise cittadina; tre donne guideranno i lavori della massima assise cittadina: Barbara Di Rollo è presidente, Alessandra Umbaldo vice presidente vicario, Michelina Bevilacqua vice presidente; tutte e tre elette all’unanimità.
A seguito della nomina ad assessore dei consiglieri Maria Concetta Tamburrini (Pubblica Istruzione) e Luigi Maccaro (Politiche Sociali), al loro posto sono entrati in consiglio i primi non eletti, rispettivamente Emiliano Evangelista e Bruno Galasso.
Dopo il giuramento del neo-sindaco Enzo Salera, la sala Di Biasio ha osservato un minuto di silenzio per ricordare la recente scomparsa dell’ex sindaco Domenico Gargano.
L’INTERVENTO DEL SINDACO SALERA
Signor Presidente, signori Consiglieri, è una grande emozione prendere la parola oggi da sindaco della città di Cassino per inaugurare questa consiliatura.
Innanzitutto, vorrei salutare e ringraziare tutti i cittadini presenti e dare il benvenuto ai colleghi consiglieri, con i quali condivido l’onore di sedere in quest’aula per la prima riunione del nuovo Consiglio Comunale.
Saluto gli Assessori, nominati da appena un paio di giorni, che sono già al lavoro sulle prime urgenze che abbiamo trovato nella città, e che sono sicuro sapranno affrontare al meglio il governo nei prossimi anni, rispettando appieno il mandato che i cittadini ci hanno richiesto con il loro voto.
Questo breve discorso di saluto arriva a poco più di due settimane dal voto del ballottaggio. Ed è evidente che l’adrenalina e la stanchezza di questa intensa campagna elettorale ha ancora i suoi effetti in ognuno di noi, ma allo stesso tempo voglio rimarcare l’orgoglio di essere tutti, maggioranza ed opposizione, rappresentanti della Città di Cassino, una città che merita rispetto, una città che è rinata dalle macerie di una terribile devastazione, ormai 75 anni fa, ma che ha saputo risorgere, come d’altronde ha fatto la sua Abbazia, il faro della civiltà occidentale.
È un onore ed un grande orgoglio per me assumere una carica così prestigiosa ma allo stesso tempo impegnativa, e posso assicurare a tutti i cittadini che lavoreremo al massimo delle nostre forze per far risorgere la città di Cassino.
Un saluto consentitemi di rivolgerlo a tutti i dipendenti, a coloro che collaborano attualmente e che collaboreranno in futuro con il Comune di Cassino, parte fondamentale della squadra con cui affrontiamo la responsabilità di prestare un buon servizio ai nostri concittadini.
Le priorità
Tante sono le emergenze su cui, da subito, come Amministrazione, dobbiamo mettere mano. A partire dal cimitero, dalla manutenzione ordinaria e straordinaria, dalla pulizia ed il decoro urbano, le strisce blu, le emergenze ambientali, l’approvazione del bilancio e le assunzioni, la riapertura di tutti i luoghi della cultura della città.
Siamo già al lavoro e posso garantire che non verranno mai meno l’impegno, la passione e la dedizione nell’affrontare ogni giorno questo compito, sicuramente difficile, ma allo stesso tempo gratificante.
Avrò modo in una prossima occasione di delineare i punti programmatici, con cui intendiamo governare la nostra città nei prossimi cinque anni. Ma ho voluto, fin da subito, far capire con quale spirito intendiamo lavorare per il bene di tutti i cittadini.
Dialogo con l’opposizione e la società civile
Non a caso, uno dei primi atti istituzionali che ho voluto fortemente, è stato quello di incontrare gli altri candidati a sindaco di questa competizione elettorale, perché quando si amministra una città come Cassino è necessario, nell’interesse di tutti, favorire un percorso di collaborazione con i diversi attori in campo, in modo che ciascuno possa dare il proprio contributo nell’interesse della collettività.
Abbiamo tutti il dovere, e io per primo, di non guardare lo specchietto retrovisore. Stavolta dobbiamo voltare pagina, stavolta dobbiamo evitare il solito gioco che punta ad addossare le responsabilità al passato, senza però risolvere i problemi di oggi.
Il nostro compito è quello di guardare avanti, lavorando con uno spirito nuovo, con uno spirito inclusivo e impostato a cogliere idee e progetti che possano portare ad uno sviluppo pulito e sostenibile della nostra città. Questo non significa di certo annacquare la nostra proposta politica.
Durante tutta la nostra campagna elettorale e anche nei giorni successivi, abbiamo rimarcato con forza la nostra identità, connotata con orgoglio nel centrosinistra.
Ma sappiamo bene che governare nei migliori dei modi una città come Cassino, in una evidente crisi finanziaria, sociale e culturale, non può essere fatto rinchiudendosi a riccio nelle stanze del Comune, ma attraverso la collaborazione di tutti.
Non parlo solo ai referenti politici; mi rivolgo alle migliori forze che la città propone, dalle associazioni no profit agli istituti finanziari, dalle aziende ai sindacati e alle associazioni di categoria, dalle associazioni culturali fino ad arrivare ai tanti cittadini che volontariamente hanno chiesto di mettersi a disposizione. È a loro che rivolgo un appello perché sia davvero la città di tutti e di ciascuno.
Dialogheremo con tutti, ma soprattutto non smetteremo di dialogare con la città. Sono convinto che solo attraverso l’ascolto delle istanze rappresentate dai partiti politici, dalle associazioni, dai movimenti di quartiere, dalla gente comune si può raggiungere il vero sviluppo della città.
D’altronde queste elezioni hanno dimostrato che si può vincere anche se si parte da posizioni minoritarie, se si propongono progetti autentici, identitari, progetti proposti da persone vere e volenterose.
Questo aspetto penso sia stata la chiave del nostro successo elettorale, e dovrà continuare ad essere un tratto distintivo di questa nuova amministrazione, favorendo i processi di partecipazione che accompagneranno la nostra attività.
Ringrazio tutti per l’attenzione che mi avete dedicato e termino augurando buon lavoro, di cuore, a tutti. Grazie.











