Estorceva denaro ad una disabile residente nel suo stesso palazzo approfittando della simpatia che lei nutriva per lui ma è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della compagnia di Cassino.
Daniele M., 44enne, pluripregiudicato per reati in materia di stupefacenti, furto, rapina, lesioni ed altro, è stato bloccato dai carabinieri dopo aver estorto una banconota da dieci euro ad una disabile, facendole credere di essere stato minacciato e picchiato da un ipotetico gruppo di creditori.
Per rendere credibile tale versione l’uomo si era auto lesionato, procurandosi ferite al volto con un oggetto tagliente costringendo la donna, impaurita, a rivolgersi alla madre riferendole che era stata minacciata di morte dall’uomo qualora non gli avesse almeno consegnato dieci euro.
Per timore la madre della disabile consegnava la banconota alla figlia che si recava presso l’abitazione dell’arrestato per la consegna del denaro rincasando, successivamente, con un notevole stato di agitazione.
Un parente della donna minacciata, saputo dell’accaduto, allertava immediatamente i Carabinieri di Cassino che rintracciavano il pregiudicato e, dopo aver rinvenuto sulla sua persona la banconota da dieci euro, lo traevano in arresto, portandolo in caserma per i successivi adempimenti di legge.
Dopo le formalità di rito l’uomo è stato tradotto, in regime di arresti domiciliari, presso la sua abitazione, così come disposto dall’A.G. competente.
Nel corso dei successivi accertamenti i militari operanti accertavano che il pregiudicato da circa un anno approfittava della citata infatuazione della disabile, estorcendole, con banali scuse, piccole somme di denaro che la donna prelevava, a volte, dal borsellino della madre oppure non restituendo il resto della spesa che quotidianamente effettuava.










