Blocco dei cancelli della fabbrica e addirittura di tutta l’area industriale. Chiamando a raccolta tutto il territorio: scuole, cittadini, istituzioni, associazioni.
Prima di essere sindacalisti sono operai e quindi rischiano il lavoro come tutti. E’ a loro che gli attivisti della FLMU-CUB si rivolgono per dare un segnale forte, per “una mobilitazione dal basso” in grado di tutelare tutti: aziende, indotto, servizi.Â
E’ una ‘chiamata alle armi’ molto forte, una discesa in campo per “bloccare i cancelli della fabbrica, bloccare l’intera area industriale”. Coinvolgendo tutto il territorio: cittadini, scuole, universitĂ , istituzioni e associazioni locali.Â
“E’ ora di farci sentire – sottolineano dalla sigla sindacale – di tornare protagonisti, di non limitarci ai comunicati stampa e alle sterili, estemporanee e inconcludenti proposte. Stanno mantellando pezzo pezzo lo stabilimento di Stellantis, giorno per giorno sotto i nostri occhi, nella totale indifferenza, e il nostro lassismo rischiamo di pagarlo carissimo”.Â










