Continua il botta e risposta sulla polemica che taglia in due la città e le forze politiche; in queste ore tiene banco la risposta trasmessa dalla Soprintendenza in merito al parere paesaggistico, che ancora non è stato rilasciato.
Benedetto Leone, nelle scorse ore, aveva evidenziato che, in base a quanto scritto dalla Soprintendenza, i lavori non sarebbero sanabili per mancanza dell’autorizzazione paesaggistica.
Dal palazzo Comunale è stata diffusa una nota in cui è riportata una parte della lettera della Soprintendenza.
Testo stralcio Soprintendenza
“…Questa Soprintendenza, alla specifica richiesta di verifica della sussistenza o meno di eventuali ipotesi di illegittimità, precisa che la validazione del progetto e la sua approvazione da parte della Giunta Comunale avvenuta in assenza della preventiva acquisizione dell’autorizzazione paesaggistica così come disciplinata dall’art.146 del D.Lsg. n.42/04, di per sé, non attribuisce l’illegittimità all’atto amministrativo, bensì è da considerarsi inefficace, fino alla successiva acquisizione della predetta autorizzazione”.
A seguire, l’Amministrazione Comunale afferma: “Il che significa che ciò che si sta facendo è legittimo, che i lavori possono andare avanti per quel che non riguarda l’aspetto paesaggistico, ovvero la parte conclusiva dei lavori. Il parere su tale aspetto, rilasciato a suo tempo, afferisce peraltro agli stessi identici materiali ed elementi architettonici ed arborei di piazza Diamare. Il Corso è infatti la prosecuzione di un unico progetto. Logica vuole che, utilizzando – come si utilizzeranno – gli stessi identici materiali, se parere favorevole c’è stato prima, non si capirebbe perché non dovrebbe esserci ora.
La lettera a firma del dott. Maurizio Panarello, funzionario referente per il contenzioso paesaggistico, e del dott. Francesco Di Mario, Soprintendente, non lascia spazi a dubbi, tranne forse a chi ha il solo intento di bloccare o almeno rallentare, per strumentalizzazione elettorale, i lavori che invece l’Amministrazione vuole vadano avanti con la dovuta celerità”.
E la replica di Benedetto Leone non si è fatta attendere, e replica: “Il parere paesaggistico non c’è e non può essere rilasciato postumo. Consiglio vivamente al Sindaco di fermare i lavori e di mettere a posto le carte. Noi lo abbiamo avvisato”.










