Cassino – Ordigno bellico in un’aiuola in pieno centro in Via XX Settembre angolo piazza XV Febbraio

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Incredibilmente un ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale è stato rinvenuto questa mattina in un’aiuola sul marciapiedi dinanzi ad un bar in pieno centro a Cassino.

Ad accorgersene è stato un avventore che ha notato l’ordigno che fuoriusciva per pochi millimetri dal terreno dell’aiuola ed ha avvertito i titolari del bar che immediatamente hanno allertato i vigili urbani ed i carabinieri.
In pochi minuti la zona è stata transennata in attesa dell’arrivo degli artificieri.
L’ordigno giaceva sotto qualche centimetro di terra in una delle piccole aiuole realizzate solo qualche anno fa lungo il marciapiedi di via XX settembre per consentire la piantumazione di alberi decorativi.
Solo un miracolo ha impedito che esplodesse durante i lavori di piantumazione e nel corso di tutti questi anni, provocando una tragedia.
La barista Sofia, ai microfoni del nostro inviato Carmine Di Ruzza, ha ricostruito le fasi del rinvenimento dell’ordigno.
«Verso le 11, un cliente, una persona anziana, mi ha fatto notare che nell’aiuola affiorava un ordigno bellico, per cui sono andata subito a chiamare i Vigili Urbani, tempestivamente venuti sul posto, provvedendo a chiamare anche i Carabinieri, che a loro volta hanno chiesto l’intervento degli artificieri. L’ordigno era sotto il terreno molto duro ed affiorava di circa mezzo millimetro, per cui penso che fosse lì da molto tempo, anche se io non mi sono mai accorta che ci fosse».

+++ AGGIORNAMENTO +++

E’ stato già asportato dagli artificieri dei Carabinieri l’ordigno bellico rinvenuto questa mattina in un’aiuola antistante un bar all’angolo tra via XX Settembre e piazza XV Febbraio, in pieno centro cittadino.
L’area è stata così nuovamente liberata e rimessa in sicurezza.

Ma sulla presenza di quell’ordigno ora cresce qualche dubbio tra gli inquirenti, con il maggiore Silvio De Luca che si è recato personalmente sul posto.

Il dubbio nasce dalla stranezza che un ordigno possa essere rimasto interrato sotto un pelo di terra per tanti anni e soprattutto che non sia emerso durante i lavori di realizzazione della piccola aiuola.
Si potrebbe pensare che sia stato di proposito posto li. Sulla vicenda indagano i Carabinieri.

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