Grazie ad un vizio formale, nel decreto di carcerazione emesso dal Gip della DDA, il Tribunale del Riesame di Roma ha accolto le tesi degli avvocati difensori ed ha annullato l’ordinanza con la quale la DDA aveva disposto le misure cautelari nei confronti di otto indagati.
Gli avvocati ricorrenti hanno evidenziato che il provvedimento adottato era privo della valutazione autonoma del Gip che, invece, ha solo ricalcato quanto espresso dalla procura distrettuale.
L’inchiesta aveva riguarda 11 persone, in gran parte di famiglie rom della città, accusate, a vario titolo, di spaccio ed altri reati.
Oltre alle misure cautelari personali erano scattati anche pesanti sequestri immobiliari.










