Il blitz delle forze dell’ordine di fine marzo contro le bancarelle abusive di Cassino, su via Garigliano e di fronte al vecchio ospedale, aveva fatto pensare che la perdurante situazione d’illegalità fosse conclusa. Invece alcuni proprietari di quelle bancarelle continuano a vendere nello spazio antistante le stesse strutture.
Come ha confermato alla nostra redazione il vicesindaco e assessore alla polizia locale, Carmelo Palombo, sia la Polizia di Stato che i vigili urbani hanno più volte sanzionato questi esercenti che, in maniera abusiva, continuano a occupare uno spazio pubblico.
Sembrano esistere due esigenze contrastanti, che però non dovrebbero cozzare l’una contro l’altra, in un mondo “dritto”: il rispetto delle regole e il lavoro. Uno scontro che è stato manifestato in maniera clamorosa, tempo fa, da un cartello provocatorio di venditore, il quale annunciava “Da oggi vendo droga” [leggi qui].
Già a suo tempo, a ridosso del blitz di marzo [leggi e ascolta qui], l’amministrazione comunale aveva proposto a questi abusivi un luogo dove poter esercitare «temporaneamente» il loro commercio, che è un’attività stagionale. Era il parcheggio antistante il campo sportivo del rione Colosseo. I venditori avevano rifiutato.
Come ci ha confermato il vicesindaco Palombo, il Comune continua a elaborare una soluzione che non porti alla fame i venditori, facendoli uscire dall’abusivismo. Si stanno individuando altre aree per l’esercizio, sempre temporaneo, della loro attività.
«Noi – ci ha detto il vicesindaco Palombo – stiamo cercando di interrompere questo circolo vizioso che si è purtroppo instaurato da diversi anni, permettendo loro di poter esercitare in maniera legale, in maniera autorizzata dall’amministrazione. Cosa che, fino a oggi, non è accaduta. Ma noi continuiamo a lavorare affinché venga data regolarità a tutti gli esercenti che operano sul nostro territorio».











