Cassino – Nascosto in un casolare abbandonato, scovato dai Carabinieri un pericoloso pregiudicato casertano accusato anche di omicidio

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Doveva finire di scontare la sua pena all’interno di una casa lavoro a Vasto (Chieti) ma in realtà si nascondeva all’interno di un casolare abbandonato nell’immediata periferia di Cassino.

Si tratta di un 62enne della provincia di Caserta finito nella rete di controlli attivati dal Comando Compagnia di Cassino, su stabili e casolari abbandonati, ubicati nella sfera giurisdizionale di competenza.

E ieri mattina, nel procedere all’ispezione di un capannone abbandonato sito nell’immediata periferia di Cassino, i Carabinieri notavano la presenza di un uomo il quale, alla vista dei militari, cercava di dileguarsi velocemente.

Immediatamente bloccato, è risultato essere un 62enne residente nella provincia di Caserta, già gravato da vicende penali per reati commessi di “violenza, minaccia e resistenza a P.U., commessi a Caserta e Sulmona, omicidio commesso a Caserta nell’anno 1999, lesioni personali ed altro”.

Dagli ulteriori accertamenti, l’uomo è risultato colpito da un ordine di consegna per l’ esecuzione di misure di sicurezza presso casa di lavoro, emesso dalla Procura della Repubblica di Frosinone – Ufficio Esecuzione Penali, dovendo lo stesso scontare mesi 13 presso una casa di lavoro.

Al termine delle formalità di rito, il 62enne veniva accompagnato presso una casa di lavoro sita nella città di Vasto.

Il mese scorso, sempre nella periferia di Cassino, era stato catturato un pericoloso latitante, il capo clan Antonio Polverino, ricercato da sette anni, che si nascondeva in un casolare abbandonato.

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