Questa volte oltre le polemiche è arrivata la multa. Una sanzione amministrativa è stata elevata dagli uomini della Polizia di Stato nello scorso week end a carico del proprietario di un bar perché non aveva osservato il divieto assoluto di diffusione sonora.
La musica ad alto volume, ben oltre l’orario consentito, gli è costata decisamente cara.
I cittadini del centro denunciano da molto tempo ormai il disagio legato all’impossibilità di riposare a causa della cosidetta movida, o meglio alla musica che si diffonde da molti locali per arrivare agli orecchi di persone che, disperate per il fenomeno, non riescono a riposare serenamente e ad affrontare poi, nella maggior parte dei casi, una giornata lavorativa.
Nel fine settimana intensi sono stati inoltre i controlli, disposti dal Questore Santarelli, con l’intento primario di prevenire il compimento di illegalità e di garantire la sicurezza dei cittadini. L’attività operativa dei poliziotti ha visto la collaborazione delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo. Per quanto riguarda l’attività di prevenzione e repressione in ambito stradale è stato messo a punto il controllo che si è avvalso dell’utilizzo del noto sistema “Mercurio”, che consente di verificare la regolarità delle automobili anche se in movimento.La sicurezza stradale è stata garantita anche dalle Pattuglie della Polizia Stradale che hanno operato con particolare attenzione sulle arterie stradali con maggiore transito veicolare. Complessivamente 27 posti di controllo, 532 persone identificate, 1030 veicoli controllati di cui 703 con il sistema Mercurio, 44 contestazioni per infrazioni al Codice della Strada, 2 documenti ritirati e 2 autoveicoli sequestrati.
Cassino – Musica a tutto volume dopo la mezzanotte e scatta la sanzione per un bar










