Saranno 15 le colonnine elettriche, tra quick e fast, che saranno installate grazie al protocollo firmato dal Comune di Cassino con Enel X, l’Unità del Gruppo Enel dedicata allo sviluppo di prodotti innovativi e soluzioni digitali.
Il progetto, presentato questa mattina nella Sala Comunale alla presenza del primo Cittadino Carlo Maria D’Alessandro e della professoressa Paola Verde, già assessore, da Emanuela Cirillo e dai rappresentanti degli Affari Istituzionali di Enel, prevede che Enel X si occupi della realizzazione e della gestione di una rete di ricarica elettrica nell’area e che il Comune si impegni a riservare degli appositi stalli per la sosta delle automobili e dei motocicli elettrici in carica.
L’iniziativa rientra nell’impegno quinquennale dell’azienda energetica per l’installazione di 14.000 colonnine in Italia entro il 2022.
Per la realizzazione del piano, oltre alla pubblica amministrazione, sono stati coinvolti anche attori privati proponendo l’installazione di infrastrutture presso i centri commerciali o siglando accordi con i car manufacturers.
“Il protocollo con il comune di Cassino – ha commentato Emanuela Cirillo di Enel X – rappresenta un ulteriore e significativo passo avanti per la realizzazione di una rete di ricarica sempre più accessibile ed efficiente”.
“Oggi continua un percorso iniziato già da oltre un anno – ha dichiarato il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – quando Cassino ha aderito al Progetto Europeo EVA+ autorizzando una delle prime 30 stazioni di ricarica ultraveloce in Italia, quella che da Settembre 2017 è in Via Verdi.
Il Protocollo di intesa che firmiamo oggi con ENEL X è un segno concreto di attenzione all’ambiente ed alle buone pratiche di sostenibilità urbana che va anche aldilà delle 15 colonnine che saranno installate in Città.
Adesso a Cassino, 15 colonnine sono esuberanti rispetto al numero presunto di auto elettriche e, quindi, non è certo per soddisfare una domanda che non c’è, che si è fatta questa scelta.
Aprire il territorio cittadino a questo tipo di servizi significa, piuttosto, dare un indirizzo di visione della fruizione degli spazi comuni che, sono certo, sarà di stimolo per tutti i Cittadini.
A Cassino sarà realmente possibile valutare la convenienza dell’acquisto di un’auto elettrica, come accade in molti altri centri urbani, tipicamente più grandi e più settentrionali.
In alcune regioni virtuose, sono stati pubblicati bandi di finanziamento a supporto della realizzazione di stazioni di ricarica mentre la Regione Lazio è in ritardo; chiedo pubblicamente a Zingaretti di allineare la nostra Regione al futuro che è già presente”










