Cassino – Miasmi in area industriale: incontro dei comitati Allerta Cerro e Solfegna con il Cosilam e AeA, la società che gestisce i depuratori industriali

- Pubblicità -

Il problema dei miasmi in zona Cerro-Solfegna, che allarma e crea disagi alle popolazioni residenti, è stato al centro di un incontro tenutosi questa matttina nella sede del Cosilam.

Vi hanno preso parte il presidente di AeA (la società responsabile della gestione dei depuratori industriali) Bianchi, i dirigenti del Consorzio (il presidente Abbruzzese, il consigliere Zola ed il direttore D’Aguanno), i rappresentanti dei Comuni interessati (Cassino, Villa S. Lucia e Pignataro Interamna) e una rappresentanza dei comitati Solfegna Cantoni e Allerta Cerro.

“Abbiamo ricevuto la conferma dell’imminente inizio dei lavori deliberati nei mesi scorsi sugli impianti di depurazione della zona industriale.

Detti lavori – spiegano in una nota congiunta Dario leva (Comitato Allerta Cerro) e Benedetto Vizzaccaro (Comitato Solfegna Cantoni) – consisteranno nell’installazione di filtri ‘scrubber’ per il trattamento dell’aria proveniente dalle vasche delle stazioni di sollevamento e di una copertura della vasca di equalizzazione del depuratore Cosilam.

I lavori dovrebbero essere completati entro la metà del mese di settembre, mentre nei giorni scorsi è stata messa in funzione la nuova stazione di sollevamento.

La speranza è che, grazie a questi interventi, la situazione relativa ai miasmi possa migliorare sensibilmente.

Siamo consapevoli che la soluzione probabilmente non sarà definitiva, perché, come spiegato dal rappresentante di AeA, sono presenti situazioni esterne all’impianto non completamente definite e che potranno influire negativamente sui processi di depurazione.

Tra l’altro è stato dichiarato che sono in corso verifiche da inquadrare all’interno del protocollo d’intesa firmato nei mesi scorsi tra Cosilam e i Comuni dell’area industriale.

Durante lo stesso incontro sono state fornite le motivazioni tecniche, anche dettagliate, relative alle cause degli episodi di sversamento di acque non depurate nel Rio Pioppeto, verificatisi ad inizio del mese di luglio.

In conclusione, per il momento, – concludono i rappresentanti dei Comitati Cerro e Solfegna – possiamo ritenerci soddisfatti di quanto prospettato e, naturalmente, rimaniamo in attesa di verificare la funzionalità delle nuove installazioni”.

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Articoli Correlati

- Pubblicità -
- Pubblicità -