E’ Alberto Di Cicco il 31enne fermato dagli agenti della Polizia del Commissariato per aver aggredito a martellate i genitori del suo rivale in amore, in via Cellini a Cassino.
I poliziotti lo hanno trovato in casa dove ha inizialmente negato ogni responsabilità; il martello utilizzato per l’aggressione è stato trovato nel greto del vecchio Rapido, a qualche centinaio di metri dalla casa in cui ha aggredito i due anziani.
E’ stato lui stesso a rivelare ai poliziotti il luogo in cui aveva gettato il martello.
Il giovane, accusato di duplice tentato omicidio aggravato, difeso dall’avvocato Mariano Giuliano, è stato fermato e trasferito nel carcere di via Sferracavalli in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.
Indossando una giacca della polizia Penitenziaria era riuscito ad entrare in casa del rivale che in quel momento non era in casa.
Pare che l’aggressione sia maturata dopo una iniziale discussione con i due pensionati, interrotta grazie alle grida di aiuto e all’intervento di un vicino di casa che ha chiamato la Polizia.
Quando gli agenti sono giunti sul posto hanno trovato solamente i due anziani gravemente feriti; l’aggressore si era già allontanato.
I due pensionati sono ricoverati in gravi condizioni nell’ospedale Umberto I di Roma per le ferite riportate al cranio e in altre parti del corpo.













