Non si ferma il dibattito in città sui lavori di piazza Diamare, in particolare sul taglio degli alberi che era stato avviato e fermato dall’intervento degli ambientalisti.
Il sindaco Salera ha ritenuto necessario riunire intorno ad un tavolo la sua maggioranza (assessori e consiglieri) oltre al dirigente dell’Area Tecnica, Ing. Mario Lastoria e al titolare della società che si è aggiudicata l’appalto dei lavori.
“Con volontà unanime è stato riconfermato il progetto esecutivo approntato dall’Area Tecnica del Comune sulla base delle indicazioni fornite dall’architetto Giacomo Bianchi”.
Nella nota si ripetono le dichiarazioni rilasciate via social dall’architetto progettista Giacomo Bianchi secondo cui “… piazza Diamare è in questo momento oggetto di una completa riqualificazione, nei sottoservizi, nella pavimentazione, nella ripiantumazione di circa trenta Quercus Ilex di circa vent’anni di età, e nella realizzazione di una fontana centrale. I lecci esistenti nei pressi della banca hanno sviluppato un apparato radicale che si è infiltrato persino sotto il pavimento della banca e ha avviluppato con le radici impianti nel sottosuolo. La piazza sarà interamente pavimentata dal gres su massetto di cemento. I trenta alberi previsti avranno una chioma gestita. E comunque nell’ottica di una continuità dell’ombreggiatura…”.
Il Comune “al di là di ogni polemica, pur legittima, intende proseguire nella concretizzazione del progetto di riqualificazione del centro urbano, basato su una visione nuova, diversa della città, dove non si dovrà continuare a ‘passeggiare’ in auto anche nel centro cittadino. Un progetto che va sostenuto in maniera convinta”.










