Cassino – L’assalto ai cassonetti degli abiti usati. Dopo la scelta tutto il resto rimane sui marciapiedi. L’ira dei cittadini sui social

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Il vezzo ormai consolidato in giro per la città, di scavare all’interno dei contenitori per la raccolta degli abiti usati, lasciando quelli “indesiderati” sui marciapiedi, fa il giro del Web con foto e commenti.

Cittadini “disgustati” dal comportamento di chi, dopo aver fatto i propri “acquisti”, lascia tutto il resto sui marciapiedi disegnando ulteriore degrado e segno di inciviltà.

La foto postata sul Web riguarda via Tommaso Campanella, e vede protagonisti due extracomunitari, ma analoghe situazioni si verificano anche in altre zone della città ad opera anche di rom, senza fissa dimora, persone disagiate.

Persone che certamente hanno bisogno di quegli abiti che dovrebbero capire che non è corretto lasciare il resto in quel modo, per una questione di decoro urbano ma anche perché quello che resta a terra diventa inutilizzabile per gli altri.

Occorre trovare una soluzione.

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