Cassino – La verità su Mafia Capitale secondo Gianni Alemanno

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E’ stato e rimane uno degli scandali più incresciosi degli ultimi anni, e ora Gianni Alemanno, l’ex sindaco della Roma corrotta descritta nelle inchieste, affida a un libro la sua versione dei fatti. E sarà pronto a raccontarla a voce domani pomeriggio, mercoledì 9 novembre alle ore 18:00, a tutti quelli che interverranno all’incontro con l’autore nella sala Restagno del comune di Cassino.

Il libro, uscito per l’editore Koinè, ha un titolo evocativo: “Verità capitale. Caste e segreti di Roma”. Molto suggestiva è anche l’immagine di copertina, il famoso mascherone della Bocca della Verità, imbavagliato da un drappo rosso. La verità potrà essere detta tutta e senza remore? La verità sulle vergogne che hanno accostato la capitale d’Italia alla criminalità organizzata e hanno fatto il giro del mondo.

A scorrere l’elenco degli argomenti trattati, sembra che ben poco sia stato lasciato in disparte: la corruzione diventata sistema, le speculazioni urbanistiche e gli imprenditori in crisi, lo strapotere del vecchio apparato, il “buco di bilancio” e l’eredità negativa del Pci-Pd, le “parentopoli” di Destra e di Sinistra con Ama e Atac, le partecipate del comune, la discarica di Malagrotta con la differenziata impossibile e il “Re dei rifiuti”… C’è anche un allarme sulla sicurezza della Capitale, tra «vigili disarmati, forze dell’ordine insufficienti e Prefetti in carriera».

Alemanno sarà accompagnato nella Sala Restagno dal sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro, dal consigliere regionale Mario Abbruzzese e dal coordinatore cittadino di Forza Italia Pino Canessa, oltre che dall’avvocato Michele Nardone, ex vice sindaco di Cassino e amico personale di Alemanno. Sarà quindi interessante verificare la loro reazione alle dichiarazioni di Alemanno circa i rapporti personali e politici che sono cambiati una volta terminato il mandato da sindaco e a seguito dello scandalo che lo ha travolto. I voltafaccia ci sono stati e andranno raccontati.

Michele Nardone ricorda la precedente visita di Alemanno a Cassino: «In quell’occasione con Gianni Alemanno guardammo a Cassino quale “avamposto industriale” con la Fiat. Venne ribadito con forza lo sviluppo del territorio compreso tra Roma e Napoli, sempre più collegate dalla rete ferroviaria ad alta velocità, come un volano per tutto il basso Lazio». Si avverte quasi una nota malinconica quando Nardone conclude: «Gianni Alemanno aveva puntato molto su questa città e sul suo sviluppo al centro di un’area economica importantissima alle porte dell’area metropolitana. Auspico che tutto l’iter giudiziario che lo vede coinvolto, si concluda al più presto con l’assoluzione piena sia per l’uomo Alemanno che per il politico che sicuramente vorrà tornare in campo».

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