Cassino – La pesante situazione finanziaria del Comune aggravata dal Bilancio dello Stato. D’Alessandro scrive al presidente dell’ANCI, l’associazioni dei comuni italiani

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Il bilancio varato dal Governo potrebbe rendere ancora più pesante la situazione del Comune di Cassino che, nei mesi scorsi, ha dichiarato il dissesto finanziario; ed il sindaco Carlo Maria D’Alessandro ha scritto al presidente dell’Anci (Associazione dei comuni d’Italia), Antonio De Caro.

Ha espresso preoccupazione per le conseguenze che ne deriveranno, ed è entrato nello specifico del Comune di Cassino spiegando che “le decisioni prese a livello nazionale con l’attuale legge di bilancio, comporteranno per i miei cittadini dei sacrifici inenarrabili dovuti alla necessità di aumentare tutte le tasse e introdurre le nuove imposte, come determinato peraltro proprio dallo stato di dissesto finanziario”.

Quindi entra nel dettaglio ricordando che gli aumenti tariffari “riguarderanno la TARI, a causa dell’aumento delle tariffe SAF approvate dalla Regione Lazio, l’ICP e la TOSAP.

Tenendo peraltro conto che già il resto delle imposte e tasse risultano al massimo per il piano di riequilibrio del 2013 che, sottostimato, non è stato possibile rispettare”.

Entro breve il comune, commissariato proprio a seguito del dissesto dichiarato, dovrà approvare il nuovo piano finanziario riequilibrato “già particolarmente gravoso, ma su cui si ripercuoterà l’evidente taglio delle devoluzioni dello stato con conseguente taglio dei servizi essenziali per tutti i comuni, ma soprattutto quelli in fase di dissesto come Cassino”.

Per questo, D’Alessandro ha chiesto un incontro urgente al presidente ANCI De Caro per esporre le conseguenze del bilancio sui comuni, in particolare quelli che si trovano nelle condizioni di Cassino, per formare un fronte di rivendicazione nei confronti del Governo.

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