Il sindaco D’Alessandro stamattina è andato in prefettura a Frosinone, ha partecipato a una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, e ne ha tratto un forte convincimento: a Cassino si è più sicuri.
Le sue parole, che ha deciso di affidare a un comunicato stampa, sono molto chiare in merito: «Dalla discussione è venuto fuori che sia in tutto il territorio provinciale che nella città di Cassino sono diminuiti negli ultimi dieci mesi i furti nelle abitazioni rispetto allo stesso periodo del 2015, sono aumentati soprattutto nella nostra città le persone segnalate e i controlli da parte delle forze dell’ordine».
La sua affermazione coraggiosa si basa dunque su statistiche e rilevamenti affidabili: che poi, a volte, i dati si discostino dalla percezione della realtà che i comuni cittadini hanno, in base alla propria esperienza o al semplice sentito dire, è purtroppo un cruccio che assilla qualsiasi amministratore. Ma questo è un altro discorso, i dati sono dati.
Però la situazione non è completamente felice ed entusiasmante. Se è vero che la diminuzione dei reati, così come viene fuori dalla riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, c’è stata, è anche vero che è stata ottenuta principalmente grazie all’impegno di forze dell’ordine che si trovano a lavorare spesso con un numero insufficiente di uomini. Spiega infatti il sindaco: «Ho espresso il mio pubblico ringraziamento a tutte le autorità militari presenti per l’encomiabile lavoro di prevenzione e repressione della criminalità che quotidianamente svolgono anche con organici ridotti. Criticità questa in cui è coinvolto anche il Comune di Cassino visto il numero esiguo di agenti di Polizia Municipale in forza nel nostro ente. Lavoreremo in collaborazione con le forze dell’ordine per riuscire trovare di concerto soluzioni di intervento in grado di ovviare a qualsiasi mancanza sotto questo punto di vista».
D’Alessandro fa un appello ai cittadini perché facciano la loro parte e siano responsabili: «Una forma di collaborazione la richiede anche il comitato provinciale per l’ordine e per la sicurezza pubblica a tutti i cittadini di Cassino, soprattutto, negli atteggiamenti all’interno della città». E il sindaco non rinuncia a richiamare anche la propria responsabilità: «Personalmente ho preso un impegno preciso con i cittadini di Cassino in campagna elettorale e insieme alla mia squadra voglio mantenerlo. Le regole ci sono non per limitare la libertà di qualcuno ma per garantire gli interessi di tutta la comunità».










