Cassino – Intervista a Carmelo Palombo: attivata la videosorveglianza dei punti strategici. Ospedale Santa Scolastica: il vicesindaco diffida Macchitella

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Carmelo Palombo ospite negli studi di RadioCassinoStereo.
Il vicesindaco con delega alla sicurezza e alla tutela della salute è stato intervistato stamattina all’interno della rubrica “Diritto di Parola”.

Diversi i temi affrontati da Palombo che si è concentrato, in particolare, su sicurezza della città ed efficienza dell’ospedale. A proposito della sicurezza, si è parlato di videosorveglianza e delle iniziative che l’amministrazione ha intenzione di mettere in pratica per tutelare quanti frequentino la città martire. Che siano al lavoro al mercato o abbiano voglia di passare un sabato sera di svago, è necessario che i cittadini siano liberi di farlo in tranquillità, questo l’assioma da cui parte Palombo.
Come fare però a garantire tale tranquillità? Videosorveglianza e lotta all’illegalità.
«Abbiamo circa 20 telecamere in città – ha detto il vicesindaco – e di queste 20 telecamere non ne funzionava quasi alcuna (prima che intervenissimo noi). In questo momento noi abbiamo 12 su 20 che, invece, sono in grado di darci delle informazioni sui punti strategici e più importanti della città. Stiamo lavorando per assicurare, nelle prossime settimane, la funzionalità di tutte e 20 le telecamere, anche perché questo ce lo chiedono anche le altre forze dell’ordine. Abbiamo fatto una riunione tecnica in prefettura a Frosinone e ci hanno chiesto proprio questo: maggiore vigilanza sui punti strategici della città».
E se maggiori saranno i controlli che l’amministrazione metterà in pratica, la determinazione ad essere forti e presenti sul territorio continua a proposito della sanità. Palombo mette in evidenza come l’ospedale di Cassino abbia subito una politica di tagli in cui i decisori politici hanno privilegiato Roma a discapito delle periferie. Per il vicesindaco, è pertanto opportuno fare leva sulla Asl proprio ora che l’atto aziendale potrebbe essere modificato in favore delle esigenze dei comuni frusinati e, in particolare, dell’ospedale di Cassino: una struttura che servirebbe – per Palombo – un pubblico potenziale di centomila utenze, solo considerando l’interland.
Ecco quindi che: «Noi saremo molto forti, come amministrazione di Cassino – dice l’intervistato – molto forti e molto duri con il commissario (dott. Macchitella -ndr) e lo diffidiamo dal prendere iniziative che non vengano concordate con i sindaci della provincia di Frosinone, perché il problema riguarda tutta la provincia di Frosinone. Sia l’ospedale di Cassino, l’ospedale di Sora, l’ospedale di Frosinone, che sono i tre nosocomi di riferimento della provincia. Lui dovrà concordare azioni positive per il potenziamento di queste strutture ospedaliere».
In coda al suo intervento, Palombo, torna a rivestire i panni del medico per ricordare a tutti che questo è il momento di sottoporsi ai vaccini influenzali, una comunicazione di pubblico servizio alla quale, forse per deformazione professionale, non ha potuto sottrarsi.

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