Cassino – Inquinamento Nocione: segnaletica di divieto di pascolo e coltivazione. E l’ambientalista Grossi pubblica uno stralcio degli interrogatori segretati del re dei casalesi, Schiavone

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Alcuni membri della Consulta dell’Ambiente del comune di Cassino, coordinati dall’Assessore, Dana Tauwinkelova, hanno provveduto ad installare nei terreni di Nocione, a confine con il comune di Sant’Elia Fiumerapido, la segnaletica che evidenzia un’ordinanza di divieto di pascolo e coltivazione, emessa nel 2014.

Una ordinanza fino ad ora ma fatta rispettare, come ha ricordato l’ambientalista Edoardo Grossi, che insieme ad altri volontari ha provveduto materialmente al posizionamento della segnaletica.

Lo stesso Grossi, restando in materia di rifiuti, ha pubblicato sul suo profilo FB uno stralcio dell’interrogatorio cui fu sottoposto il capo del Clan dei Casalesi, Carmine Schiavone, nel 1997 dalla Commissione Parlamentare d’Inchiesta.

«Cassino è terra dei fuochi – commenta ancora Grossi – ma c’è chi ancora lo nasconde”, facendo proprio riferimento al documento desecretato nell’ottobre del 2013 e pubblicato sul sito della Camera dei Deputati.

Si tratta della pagina 40 della trascrizione dell’interrogatorio in cui Schiavone, definendo i confini delle attività del clan dei Casalesi nella “partita rifiuti”, indica anche specificatamente Cassino e, in senso più lato, la provincia di Frosinone.

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