Chiuse le indagini preliminari, con decreto di citazione a giudizio, è stata fissata al 23 gennaio del prossimo anno l’udienza a carico di tre persone, a vario titolo finite a suo tempo nell’inchiesta sulle Amministrative del 2019.
L’inchiesta, inizialmente con otto indagati, è stata suddivisa in due filoni: una su presunte firme false apposte a sostegno della lista PD mentre l’altra ipotizza il reato di ‘voto di scambio’.
Per il primo filone, l’altro giorno i PM Roberto Bulgarini Nomi ed Emanuele De Franco hanno fissato l’udienza, dinanzi al giudice Marco Gioia, per il consigliere provinciale Alessandra Sardellitti, che secondo l’accusa non avrebbe fatto apporre le 47 firme contestate in sua presenza, e per Giovanni Argentino e Salvatore Luciano, che avrebbero raccolto e falsificate le firme.










