Sono stati arrestati in flagranza di reato due ladruncoli specializzati nel furto delle marmitte delle auto.
Un fenomeno in crescita per l’alto valore sul mercato ‘nero’ dei metalli utilizzati (palladio, platino e rodio) per realizzare i catalizzatori, e che ha fatto registrare in città almeno una decina di auto rubate e trovate senza marmitta.
I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cassino, nell’ambito di predisposti preventivi e di controllo del territorio, hanno infatti arrestato, nella flagranza del reato di tentato furto aggravato in concorso, un 50enne ed un 37enne, entrambi residenti nel napoletano e già noti per analoghi reati.
La presenza delle due persone in atteggiamento sospetto a bordo di un’autovettura di colore rosso nei pressi della piazza antistante lo scalo ferroviario di Cassino, è stata prontamente segnalata ai militari subito giunti sul posto.
Nel transitare in una via adiacente la stazione la pattuglia ha notato l’autovettura segnalata parcheggiata trasversalmente ad altri veicoli, con all’interno il conducente a fare da ‘palo’, mentre un suo complice era intento ad armeggiare sotto il pianale di una Fiat Punto parcheggiata.
Gli stessi, alla vista dei militari hanno tentato di allontanarsi ma sono stati prontamente bloccati.
I due, che stavano tentando di asportare il catalizzatore della Fiat Punto di proprietà di una 74enne residente a Villa Latina, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della Compagnia in attesa del rito per direttissima, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.










