Cassino – In Polonia, celebrazioni inizio Seconda Guerra Mondiale; presente la Città martire, in rappresentanza dell’Italia

- Pubblicità -

Cassino, a Danzica, ha rappresentato l’Italia, in occasione delle celebrazioni che ricordano l’inizio della tragedia della Seconda Guerra Mondiale, 80 anni fa.

‘La città di Cassino a cui tutti i polacchi sono particolarmente legati – scrive il sindaco Salera – rappresenta appieno l’esempio della tragedia perpetrata sulle persone, sui monumenti, sulla storia millenaria e sull’essenza stessa dell’essere umano.

E in un momento come questo che stiamo vivendo, dove nuovi estremismi e vecchie ideologie si riaffacciano alla porta della storia, diventa ancora più importante ricordare quello che è stata la guerra e cosa ha portato alle dittature del secolo scorso, perché davvero non accada mai più”.

Durante la celebrazione, il sindaco Salera ha consegnato al sindaco della città di Danzica, la medaglia del 70° anniversario della battaglia, ricordando il sacrificio di migliaia di soldati polacchi, sepolti nel cimitero di Montecassino, che hanno lottato per la loro e la nostra libertà.

‘Dobbiamo essere orgogliosi come cittadini di Cassino, perché rappresentiamo nel mondo l’esempio di un popolo che ha sofferto, che ha lottato nella tragedia del più grande conflitto mondiale della storia dell’umanità, ma che è riuscito a rialzarsi.

E aver rappresentato l’Italia in una celebrazione così importante ci deve rendere sempre più coscienti della centralità della nostra città nella storia mondiale’.

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Articoli Correlati

- Pubblicità -
- Pubblicità -