Cassino – Il Teatro Manzoni ha presentato il cartellone 2023/24. Parola d’ordine ‘rinnovamento’

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Dal 16 ottobre al 9 aprile, nove imperdibili serate. Sul palcoscenico, artisti di alto profilo.

Stagione teatrale 2023/24, svelati i titoli e gli artisti selezionati dal Teatro Manzoni di Cassino per il cartellone che si aprirà lunedì 16 ottobre con Giuseppe Zeno ed Euridice Axen nel testo di Lina Wertmüller “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto”. Il sipario calerà martedì 9 aprile quando Francesca Chillemi e Kabir Tavani porteranno in scena il thriller psicologico “Il Giocattolaio” di Gardner Mokay. Dall’autunno alla primavera, nove occasioni per essere parte di quell’atmosfera magica e coinvolgente in un teatro completamente rinnovato che può ospitare ben 700 spettatori. 
  
Questa mattina, nella Sala Restagno del comune di Cassino, il direttore artistico Marco Pagano, il supervisor Beniamino Papa, il sindaco Enzo Salera, l’assessore alla cultura Danilo Grossi, il presidente della Banca Popolare del Cassinate, Vincenzo Formisano e l’editore Enzo Pagano hanno ‘raccontato’ questo nuovo capitolo artistico pensato su misura per un pubblico sempre più esigente e attento alle novità. 
  
Scelte perfettamente condivise dall’Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio,  rappresentata oggi dall’AD Luca Fornari, con il supporto del Ministero della Cultura, della Regione Lazio e dell’Assessorato alla cultura del Comune di Cassino. Nel suo intervento Fornari ha sottolineato il “lavoro straordinario svolto dal Teatro Manzoni, un gioiellino in cui si viene accolti in un ambiente straordinario e che offre quest’anno un cartellone superiore a quello di un teatro di una grande città. Con una capacità di fare accoglienza che poi si trasforma in un feedback molto positivo, un virtuoso meccanismo di propagazione. Qui si lavora e si crede nella cultura”. 
  
Una “brand reputation” di fondamentale importanza, come ha spiegato il prof. Formisano, che quest’anno si aspetta dalla città di Cassino “uno scatto di orgoglio da parte di chi ama la città e può permettersi più di un abbonamento in famiglia” e a cui aggiungere la sensibilità di imprenditori e istituzioni. “Venire al teatro Manzoni di Cassino deve diventare un cult, uno status symbol che può solo far bene ad un intero e vasto territorio”. 
  
La parola d’ordine di questo terzo anno targato Radio Cassino è ‘rinnovamento’, come ha ricordato il direttore artistico Marco Pagano. “Un anno fa si consolidava il successo della nuova gestione del Manzoni, con 15 spettacoli, 9 dei quali sold-out e gli altri con una media di quasi 600 ingressi. Adesso, è tempo di proporre novità, con artisti che da sempre calcano i palcoscenici più importanti d’Italia e che per la prima volta si esibiscono a Cassino. Nomi di spicco a livello nazionale. Protagonista anche la grande musica cinematografica con un omaggio al M° Ennio Morricone. 
Spazio dunque a “L’avaro immaginario” adattato, interpretato e diretto da uno dei più grandi esponenti della comicità napoletana, Enzo Decaro, affiancato da Nunzia Schiano; ad Andrea Delogu, nota conduttrice televisiva e radiofonica con il suo manuale di sopravvivenza per la maleducazione sentimentale. Strapperanno applausi anche Giuliana De Sio e Alessandro Haber, Flavio Insinna e Giulia Fiume, Drusilla Foer con il suo elegantissimo estro, l’incontenibile Marisa Laurito che sarà accompagnata dal cantautore Enzo Gragnaniello nello spettacolo di musica e recitazione “Vasame”. Il nostro obiettivo resta sempre quello di far emozionare ognuno dei presenti in sala”. 
  
Impresa, istituzioni e pubblico per l’editore Enzo Pagano sono il fulcro di un lavoro sinergico che prevede ulteriori inserimenti in corsa. “Siamo arrivati a proporre fino a 22 spettacoli in una sola stagione e per questo ringrazio, oltre a tutti i presenti al tavolo, anche lo staff di Radio Cassino-Teatro Manzoni per la passione e l’impegno profuso ogni giorno, sette giorni su sette. L’obiettivo quest’anno è chiaro, raggiungere almeno i 450 abbonati, e considerando la qualità degli spettacoli ed i costi bassissimi degli abbonamenti, non dovrebbe essere difficile.

Il sindaco Enzo Salera ha messo in evidenza come il Manzoni abbia recuperato ampiamente e con successo quel gap di partenza, dopo i quattro anni di inattività di un passato da dimenticare. “Punto di riferimento di un territorio molto più vasto del cassinate, che si estende alle regioni Molise e Campania, è un sogno realizzato”. 
L’assessore Danilo Grossi, motore importante di questa selezione di spettacoli, ne parla come di una “stagione molto contemporanea che  va ad intercettare le migliori proposte in campo, pur lasciando inalterati i prezzi degli abbonamenti. È importante viverla, questa occasione”. 

Dall’avvocato Beniamino Papa, l’importante sottolineatura sull’innalzamento del livello artistico. Un esempio su tutti, l’inserimento in cartellone del soprano Silvia Adolfi il 29 febbraio:  si sentirà parlare di lei perché tutti i teatri del mondo la osservano con grande attenzione. E noi l’avremo a Cassino”. 
Per quanto riguarda la campagna abbonamenti, oltre ai prezzi invariati anche una chicca per chi vuole scegliere il proprio posto, in qualsiasi fila, secondo le proprie esigenze: la DigitalNaCo di Alvise Colantuono e Simone Nacci ha predisposto un percorso multimediale con cui ‘visitare’ digitalmente tutto il teatro e procedere all’acquisto, verificando la prospettiva e il campo visuale. 
Tra le ‘chicche’ della mattinata: il video di saluto a Cassino con cui gli attori Zeno ed Axen si rivolgono al pubblico dando  appuntamento a tutti al Manzoni il 16 ottobre, e l’annuncio che la nota azienda cassinate Tekno Progetti, che opera in tutto il mondo, ha scelto questo teatro al centro della città per festeggiare i suoi 40 anni di attività. 

Di più proprio non si può. Adesso tocca al….pubblico!
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