Cassino – Il sindaco non si arrende nella guerra contro Acea

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Il 1° luglio, data del passaggio di consegne dell’acquedotto dal Comune di Cassino alla società Acea Ato 5, si avvicina. Mentre crescono le proteste dei cittadini che vorrebbero evitare il cambio di gestore, con la paura di aumenti in bolletta, il sindaco della città non vuole ancora dichiararsi sconfitto.

Scrive Carlo Maria D’Alessandro sulla sua pagina facebook ufficiale: «Ho fatto del tutto per impedire ad Acea di impadronirsi di ciò che, ahimè, grazie a qualche disattenzione del passato, gli spettava, andando ben oltre rispetto a ciò che mi era consentito fare. Ma rifarei tutto dal primo all’ultimo atto, anche sapendo che esiste la possibilità che io paghi personalmente col mio patrimonio e penalmente le conseguenze delle mie azioni».

Se fino a qui si sente il ruggito orgoglioso di un leone ferito, il post si chiude con un ringhio di battaglia: «Ma non importa, per cui domani, lunedì 19 giugno, alle ore 18, incontrerò, in Comune, le associazioni che me lo hanno richiesto per trovare insieme un percorso condivisibile». Ormai c’è più di una sentenza che impone il passaggio di consegna dell’acqua a Cassino: non è chiaro cosa si possa ancora concretamente fare.

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