Cassino – Il nuovo dissuasore di velocità davanti alla chiesa di San Pietro: per Franchitto della maggioranza non è “a norma”… ma poi si corregge

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Dopo giorni di traffico canalizzato per passare con la macchina su un attraversamento pedonale rialzato, ormai tutto sgangherato, finalmente è stato ricostruito il dissuasore che a Cassino conduce dalla chiesa di San Pietro al rione Colosseo. Fioriscono le inevitabili polemiche, nelle quali viene coinvolto anche il consigliere di maggioranza Franchitto.

Sui social network si è aperto un dibattito se il nuovo dissuasore, così com’è, d’asfalto e con quelle caratteristiche, sia espressamente vietato dal codice della strada. Nella discussione è intervenuto anche il consigliere di maggioranza Rosario Franchitto, che ha scritto un post “compromettente”: «Siamo perfettamente coscienti – ha scritto – che quel tipo di dosso non rispetti i requisiti previsti dal codice della strada» ecc. ecc. Come? Al Comune si sapeva che non era a norma e hanno dato comunque l’ok? Noi di RadioCassinoStereo abbiamo chiamato il consigliere per avere spiegazioni. Il primo a meravigliarsi sembra essere stato lui per primo.

Andiamo con ordine e citiamo prima il suo post completo. Subito dopo, riporteremo il chiarimento del consigliere:

Quell’attraversamento costituisce l’unico punto che collega la chiesa e l’oratorio con l’intero quartiere del Colosseo. Siamo perfettamente coscienti che quel tipo di dosso non rispetti i requisiti previsti dal codice della strada, ma siamo anche coscienti che, dovendo scegliere se tutelare la guida dell’automobilista o la sicurezza del pedone, senza alcun dubbio privilegiamo il pedone. Intendiamoci….nulla sarebbe pericoloso se gli automobilisti rispettassero il codice della strada. Basterebbero delle semplici strisce pedonali e tutto sarebbe risolto. Invece no, la realtà è tutt’altra cosa, e purtroppo le cronache ci raccontano di investimenti di pedoni sempre più frequenti. Quel tratto di strada, dritto com’è, è un invito a nozze per il Niki Lauda di turno. Quindi, per la sicurezza degli abitanti del posto, siamo pronti a prendere in considerazione anche carri armati e checkpoint charlie….

Al telefono con la nostra redazione, Franchitto si è amareggiato per l’eccessiva superficialità che lo ha portato a scrivere quel post. Lasciava passare un concetto che, a quanto pare, non era nei suoi pensieri. Ci ha detto che si fida del dirigente che ha dato via libera al progetto e quindi, non conoscendo direttamente gli articoli del codice, presume che quell’attraversamento pedonale rialzato rispetti le norme. Quello che riteneva importante – e che ribadisce anche in questa occasione – è semplicemente la seconda parte del messaggio, l’attenzione alla sicurezza dei cittadini.

Anche sulle strade digitali si incontrano dei dossi…

 

(Foto tratta da: CassinoInforma).

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