A poche ore dal suo fermo, il molestatore sessantenne, che si era masturbato sul treno davanti a una ventenne di Cassino prima e a una trentenne nigeriana poi, è già in libertà. Nell’attesa del processo, sarà tenuto all’obbligo di firma.
Secondo quanto riportato sul sito di CiociariaOggi, all’uomo toccherebbe soltanto presentarsi tra le 10 e mezzogiorno presso i carabinieri di Acerra, la città dove risiede, e mettere una firma. Il reato di cui è accusato sarebbe violenza personale, punibile fino a quattro anni, quindi con una pena massima inferiore ai cinque anni, soglia che rappresenta il limite per l’applicabilità della custodia cautelare.
Il sessantenne di Acerra aveva bloccato con una gamba la ragazza di Cassino mentre si masturbava di fronte a lei sul vagone del treno. Quando la ragazza ha gridato, l’uomo è fuggito, ma è stato preso dalla polizia su un altro treno, mentre era impegnato a molestare, con le stesse modalità, un’altra vittima, una giovane donna straniera. Abbiamo già riportato l’episodio in un precedente articolo, cui si rimanda per i dettagli [leggi qui].










