Per dipanare il mistero che circonda la fontana al centro di Cassino, che presenta acqua e liquami rossi, l’ANSMI sezione di Frosinone (Associazione Nazionale Sanità Militare Italiana), ha effettuato il campionamento dell’acqua e liquame rosso.
Lo rende noto la stessa associazione aggiungendo che “il liquame sospetto verrà inviato al Policlinico Militare del Celio e al laboratorio privato per le analisi del caso.
Come è noto il risultato non ha valore probatorio ma ci dà una indicazione sullo stato di salute della falda acquifera di Cassino”.
Ma “nei prossimi giorni saranno gli enti preposti ad effettuare i campionamenti ed analisi (quelli ufficiali ndr), con la regia della Magistratura e Carabinieri Forestale”.
Le indagini sono necessarie per capire l’origine del fenomeno e l’eventuale pericolosità o meno.
La fontana sarebbe alimentata da un pozzo a due metri di profondità.










