Quando mercoledì scorso i movimenti della terra causati dal terremoto tra L’Aquila e Amatrice si sono fatti sentire anche a Cassino, gli studenti dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale sono sciamati fuori dalle aule, come i più giovani alunni delle scuole di ogni ordine e grado. Le prime voci davano la chiusura delle sedi dell’università per il giorno successivo, affinché si potesse controllare la resistenza degli edifici, ma subito l’indiscrezione si è rivelata infondata. Adesso, opportunamente, per la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2016-2017, i temi scelti dal rettore Giovanni Betta saranno gli eventi sismici e tutto ciò che si può fare per tentare di limitarne i danni per l’uomo.
Quindi, martedì 31 gennaio, alle ore 11:00, nell’aula magna del Campus Folcara, la prolusione sarà tenuta da Maura Imbimbo, docente di Tecnica delle costruzioni presso l’Ateneo di Cassino. Come ospite d’onore è stato invitato e sarà presente Mario Tozzi, geologo, divulgatore e saggista italiano, noto ai più per i suoi interventi in televisione e anche come conduttore di trasmissioni di approfondimento scientifico. Attualmente è primo ricercatore presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche e si occupa dell’evoluzione geologica del Mediterraneo centro-orientale.
Un’occasione per affrontare un tema sempre di attualità ma in questo momento oggetto di tante discussioni, anche inappropriate. Stavolta ci sarà, invece, competenza e rigore scientifico, come si conviene a un ambiente accademico, senza tralasciare la capacità divulgativa propria di chi si è confrontato professionalmente col grande pubblico.










