Business sugli abiti usati che i cittadini gettano negli appositi contenitori urbani; sequestrati 33 quintali tra calzature e indumenti e denunciato un immigrato della Costa d’Avorio.
L’uomo, che rubava dai cassonetti della raccolta differenziata degli indumenti usati, è stato denunciato per furto aggravato.
Il giovane è stato sorpreso dagli agenti della Polizia del Commissariato di Cassino mentre prelevava capi di abbigliamento dai cassonetti della raccolta differenziata di indumenti usati, dislocati in città.
I poliziotti hanno seguito l’ivoriano scoprendo che depositava la refurtiva in una baracca occultata tra la vegetazione, nella periferia di Cassino, dove sono stati rinvenuti e sequestrati 33 quintali, tra calzature ed indumenti vari, già opportunamente selezionati per tipologia, evidentemente pronti per il mercato clandestino di abiti usati.
Durante i servizi di controllo del territorio, predisposti dal questore Biagioli, I poliziotti hanno pattugliato preventivamente la città e i comuni di Cervaro, San Vittore del Lazio e San Giorgio a Liri; sono stati identificate 59 persone, anche pregiudicate, e 32 veicoli.










