In città si torna a parlare di funivia, il progetto che da anni anima il dibattito a fasi alterne e con reazioni contrastanti; favorevoli e contrari non solo tra i cittadini ma anche tra le forze politiche, e spesso anche all’interno della stessa coalizione di governo.
L’ultimo tentativo era stato proposto dall’Amministrazione Petrarcone, poi passato nel dimenticatoio.
Ora il sindaco Salera sembra aver dato una rispolverata all’idea, incontrando il tecnico che per conto di una società specializzata del Trentino, la Marmolada srl, dovrebbe stilare un progetto di fattibilità.
Il progetto dovrebbe essere a costo zero per il Comune; concedendo l’autorizzazione ad eseguire l’opera a spese del privato che rientrerebbe delle spese e poi guadagnando con i proventi del biglietto di esercizio, per 25 anni o più (Project financing).
I problemi sono diversi, e di varia natura: ambientale, finanziaria, progettuale, ecc..
Gli ambientalisti sono ferocemente contrari; i cittadini si dividono tra favorevoli e non, come pure la politica locale; nella stessa coalizione che sostiene il sindaco Salera ci sarebbero posizioni perlomeno di perplessità.
E poi c’è da convincere anche l’Abbazia. Ma il progetto sta riprendendo quota, almeno così pare.











