Arriva a Cassino una piattaforma digitale che permette alle attività locali di vendere online; lanciata domenica 13 dicembre, la web app Freesho permette di rendere l’acquisto una vera e propria esperienza, ma da remoto.
Non è la solita piattaforma indirizzata esclusivamente all’acquisto del prodotto, Freesho offre di più: permette di svolgere un tour virtuale del negozio, girare tra gli scaffali proprio come dal vivo, sfogliare il catalogo e acquistare.
Infine, si può scegliere se ricevere gli acquisti comodamente a casa oppure ritirarli nei Freesho Point, dove personale esperto impacchetterà e sanificherà i prodotti.
Come è nato
Freesho nasce dall’esigenza di trovare soluzioni digitali, nuove e semplici per il negoziante, e rispondere alle necessità di shopping in digitale dei clienti.
In particolare, però, nasce proprio da esigenze di alcuni negozianti storici di Cassino, che non volevano rinunciare alla tradizione, ma avvicinarsi al mondo del digitale in maniera originale. Per questo motivo è stata scelta la Città Martire come terreno di lancio della piattaforma, soprattutto in questo periodo, strategicamente scelto, per l’affluenza degli acquisti natalizi che vanno però in contrasto con le norme anti-Covid.
Il team
Il team Freesho è composto da executives delle più grandi aziende della Silicon Valley, professori, ed ingegneri del Politecnico di Torino, che hanno deciso di collaborare per fare fronte all’esigenza dei negozi locali di combattere le grandi piattaforme e-commerce, ed offrire servizi innovativi e sicuri di shopping in digitale. L’attuale trend d’acquisto sempre più orientato verso l’online – fortemente accelerato dal Covid-19 – ha messo a dura prova le realtà locali e causato l’indebolimento del tessuto sociale sulla quale si basa l’intera vita cittadina. Freesho pensa allo sviluppo del territorio non solo in termi di local retail, ma anche in termini di risorse, tanto da scegliere partnership con realtà locali del cassinate come Webefy, media partner.
L’obiettivo
L’obiettivo di questa importante iniziativa è tutto racchiuso nelle parole di Pietro Marini, group head of innovation di Deltatre, global leader nel settore delle esperienze video, e angel investor di Freesho.
“Per questioni lavorative – lavoro nel settore sport tech, fortemente impattato dalla pandemia – ho visto un numero veramente elevato di soluzioni di breve termine focalizzate sul risolvere un problema nell’immediato, senza preoccuparsi dell’impatto post-pandemico dell’idea. In questo caso ho invece visto un’iniziativa che non solo mira a supportare un settore che forse più di ogni altro sta pagando il conto della situazione in cui ci troviamo, ma che ha un potenziale futuro a mio parere immenso. Tutti sappiamo lo stress a cui erano, sono, e saranno sottoposti i brick & mortar a causa della competizione iper-aggressiva dei giganti online. Noi puntiamo a mettere a loro disposizione i mezzi per competere in maniera smart ed efficiente, senza perdere il focus sul contatto umano e sull’esperienza d’acquisto”.
Freesho arriva in un momento storico della città di Cassino in cui l’inizio di un processo digitalizzazione era l’unica risposta all’esigenza di tante realtà locali.
Ci sono negozi storici che da oltre trent’anni fanno parte dell’assetto culturale della città, e Freesho permette loro di avvicinarsi al digitale senza perdere la loro tradizionale inclinazione.










