Il presidente del collegio, il giudice Claudio Marcopido, prima della discussione ha acquisito in formato digitale la copiosissima documentazione già presentata in faldoni, dai legali di alcuni imputati.
A novembre 2020 erano stati rinviati a giudizio in ventidue, su richiesta del PM Alfredo Mattei che ha coordinato la maxi inchiesta sulla gestione dei progetti di accoglienza dei migranti denominata “Welcome to Italy”.
Ieri, ad oltre tre anni di distanza dall’inizio del processo, Mattei nell’aula di corte d’assise del tribunale di Cassino ha discusso per ben quattro ore e avanzato le sue richieste al collegio penale.
Il pm Mattei ha parlato per ben quattro ore, ricostruendo nei dettagli le circostanziate indagini e gli addebiti mossi alle tre cooperative sociali coinvolte. Al termine, le cinque richieste di assoluzione e le 17 di condanna, a vario titolo, per truffa, corruzione, fatture false. Il tutto, ipotizzando l’associazione per delinquere tra i vari imputati per reati commessi nell’arco temporale 2012-2016.
Chiesta l’assoluzione per Daniele Quadrini, Lucia Risi e Daniele Scittarelli, il non luogo a procedere per Angelo Marrocco e Ornella Romanelli.
Chieste condanne per: Katia Risi (7 anni e 2 mesi), Paolo Aristipini (6 anni e 4 mesi), Massimiliano Murante (6 anni), Salvatore Maddonni (6 anni), Michele Murante (5 anni e 6 mesi), Bruno Scittarelli (5 anni), Alessandro Pieroncini (4 anni), Francesco Mosillo (4 anni e 10 mesi), Lucio Secondino (4 anni e 10 mesi), Giuseppe Di Pilla (4 anni e 4 mesi), Dino Secondino (3 anni e 4 mesi), Modesto Della Rosa (3 anni e 4 mesi), Michele De Rosa (2 anni), Luca Imondi (2 anni e 2 mesi), Martino Valiante (2 anni e 6 mesi), Giuseppe D’Errico (2 anni), Simone Di Nallo (1 anno e 6 mesi).
Costituiti parte civile ci sono diversi comuni, tra cui Atina, Cassino, Santa Maria del Molise, ma anche l’Avvocatura dello Stato, le prefetture di Frosinone e Caserta e l’Agenzia delle Entrate.
Tra meno di una settimana si torna in aula per dare inizio alle arringhe delle difese degli imputati. Affilano le armi gli avvocati del foltissimo pool difensivo di questo processo in primo grado.










