Cassino (FR) – Villa comunale, Polidoro rinvia al mittente le accuse di speculazione politica

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«Leggo le dichiarazioni dell’amministrazione sulla Villa e resto sinceramente sorpresa. Se il Comune sostiene di aver contestato tempestivamente lavori non conformi al contratto, allora viene spontanea una domanda: perché si accusa chi ha chiesto trasparenza? Se le contestazioni esistevano già, significa che le criticità erano reali e non il frutto dell’immaginazione di qualcuno”. Lo ha dichiarato Paola Polidoro, della piattaforma civica Jammi Cassino.

“L’incidente probatorio di ieri mattina rappresenta un passaggio importante. Accolgo con favore l’avvio delle operazioni peritali perché sarà finalmente la scienza, attraverso gli accertamenti tecnici, e non la propaganda, a stabilire come sono andate realmente le cose. Non abbiamo mai avuto interesse a colpire qualcuno sul piano personale o politico. Abbiamo semplicemente ritenuto doveroso chiedere chiarezza su un’opera pubblica costata oltre due milioni di euro che, invece di essere restituita alla città, è ancora sottoposta a sequestro.

«In uno Stato di diritto – ha detto Paola Polidoro – non si deve avere paura delle domande, dei controlli e dell’accertamento della verità. Al contrario, dovrebbero essere considerati una garanzia per tutti, a partire proprio dalle istituzioni.

Ci ripetono continuamente che il Comune è parte lesa. Bene, se così è, saremo tutti i primi ad augurarci che vengano individuate le responsabilità di chi ha eventualmente sbagliato. Ma questo non può diventare il pretesto per delegittimare chi ha esercitato il proprio diritto di controllo sull’operato della pubblica amministrazione».

«Per questo respingiamo con fermezza ogni tentativo di attribuire finalità speculative o strumentali a chi ha sollevato dubbi legittimi. La tutela dell’interesse pubblico non è una colpa, – ha concluso – ma un dovere. Attenderò con serenità gli esiti delle perizie, con lo stesso spirito con cui ho seguito questa vicenda fin dall’inizio: quello di una cittadina che ama Cassino e che ritiene che la trasparenza sia il presupposto indispensabile per ricostruire la fiducia tra istituzioni e comunità.

La Villa Comunale non appartiene né alla maggioranza né all’opposizione. Appartiene ai cittadini. Ed è ai cittadini che tutti dobbiamo delle risposte, non slogan»

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