Cassino (FR) – Un monaco e un laico a confronto: vasto pubblico nella serata di dialogo e riflessioni

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Non è bastata la Sala degli Abati del Palagio Badiale di Cassino a contenere le oltre duecento persone che sono intervenute alla presentazione del libro “Un monaco e un laico a confronto”. L’evento, che ha visto come main sponsor e organizzatore l’Associazione Amici di San Benedetto, ha regalato un’intensa serata di confronto e riflessioni.

Fede, passione, solidarietà e cooperazione sono stati al centro di un confronto che ha mostrato come le differenze possano diventare strumenti per costruire percorsi comuni. Dom Luigi Maria Di Bussolo, monaco benedettino, e Ermisio Mazzocchi, intellettuale e politico di sinistra, hanno dialogato sui temi centrali del loro libro, moderati dal giornalista Dario Facci. Molto coinvolgenti e apprezzati gli interventi di Pierluigi Castagnetti, Presidente dell’Associazione Popolari, e della Prof.ssa Fiorenza Taricone, Ordinaria dell’Università di Cassino. I loro contributi hanno offerto ulteriori chiavi di lettura, arricchendo un dialogo profondo e stimolante.

A portare i saluti dell’Amministrazione Comunale il sindaco Enzo Salera, presenti anche l’Assessora al Turismo, Pubblica Istruzione, Pari Opportunità e  Sport,Maria Concetta Tamburrini, e l’Assessora alla Cultura, alla Comunicazione e Innovazione Digitale, Gabriella Vacca. Presente anche Sara Battisti, Consigliera Regionale del Lazio.

Ermisio Mazzocchi ha sottolineato che “il libro costruito insieme a Dom Luigi ha l’obiettivo di essere un messaggio, un messaggio di speranza per il nostro mondo, un messaggio di pace, di diritti e uguaglianze che devono essere perseguiti in tutto il nostro Paese. Credo che questo libro sia anche rivolto alle nuove generazioni, perché ritengano la politica qualcosa di nobile come io ho creduto e credo tuttora essa sia per l’interesse della collettività.”

Dalla prof.ssa Fiorenza Taricone il commento sul testo vissuto come “un’operazione di scavo su due esigenze fondamentali dell’animo umano di uomini e di donne. Uno il bisogno di trascendenza, anche se non si identifica con nessuna confessione religiosa, ma proprio il bisogno dell’essere umano di trascendere la realtà profana e l’altra invece lo scavo sulla politicità intesa nel senso di socievolezza sempre degli esseri umani e quindi il confronto con la grande politica, questo è il senso del libro”.

Pierluigi Castagnetti : “È un genere del tutto originale, il genere del del dialogo fra il monaco e il laico è un genere accattivante, intrigante perché evidentemente sono due tipi di formazioni diverse, quelle Del Monaco e quello del laico normalmente sono formazioni diverse e in questo caso c’è stata, anche grazie alla mediazione del curatore, la possibilità di vedere come partendo da la prospettive diverse si può convergere su temi piuttosto seri e importanti come sono quelli affrontati in questo libro.”

Dom Luigi Di Bussolo ha chiosato: “Con Ermisio abbiamo voluto costruire un dialogo, un dialogo su tematiche di attualità, partendo da due posizioni diverse, non necessariamente contrastanti. Sono diverse perché la mia parte da una vocazione religiosa e la sua da una vocazione fondamentalmente politica, ma quello che abbiamo voluto creare è un ponte un un’occasione di incontro e di confronto. Questo è il tema che accompagna il progetto e la stesura del libro: volersi incontrare e pensare insieme.”

“Due uomini a confronto, soprattutto due amici che hanno deciso di riportare loro esperienze di vita in questo libro – ha commentato il sindaco Enzo Salera – due vite completamente diverse, ma credo animate dallo stesso spirito dalla passione nei propri ambiti di appartenenza, ma soprattutto sulla volontà di esprimere dei valori che da un laico e da un cattolico possono essere sicuramente comuni.”

L’evento, quindi, ha confermato il potere del dialogo nel superare barriere e creare connessioni, portando al centro del dibattito temi di grande attualità. La partecipazione numerosa e calorosa del pubblico ha dimostrato la curiosità sull’argomento e il bisogno diffuso di confrontarsi su questioni etiche, politiche e sociali.

L’Associazione Amici di San Benedetto, nella persona del suo presidente, dott.ssa Lucia Traversa, esprime profonda gratitudine a tutti i partecipanti e ai collaboratori che hanno reso possibile il successo dell’evento. Un ringraziamento anche ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine della città presenti, sempre attenti a tutti quelli che sono i temi che riguardano dialogo, integrazione e inclusione.

La serata resterà un punto di riferimento per chi crede nel valore del dialogo e della condivisione come basi su cui costruire il rispetto e la Pace.

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