Proprio questa settimana il Sindaco Salera ha annunciato l’avvio dell’iter per la candidatura della città di Cassino a Capitale della Cultura nel 2029, in occasione delle celebrazioni dei 1500 anni dalla fondazione dell’Abbazia di Montecassino.
Questa iniziativa va inserita in un contesto di crescente attenzione culturale verso l’Abbazia, un simbolo che ha rappresentato e continua a rappresentare, un punto di riferimento culturale a livello nazionale ed europeo, legato sia al cristianesimo che alla storia dell’Occidente.
La rievocazione storica realizzata dal Corteo Storico “Terra Sancti Benedicti” in Piazza Corte a Cassino e nel cortile del Palagio Badiale, si colloca a pieno titolo in questo progetto. Il Corteo, nato per celebrare la figura di San Benedetto e rievocare la devozione del popolo della terra di San Benedetto,abbraccia infatti un progetto culturale ben più ampio, quello di rievocare periodi storici che hanno visto la città al centro della storia. Cassino capitale della storia.
Il pubblico presente, insieme alle autorità: il Sindaco Enzo Salera, l’Abate di Montecassino Dom Luca Fallica, le assessore alla cultura Gabriella Vacca e all’istruzione e turismo Maria Concetta Tamburrini hanno potuto fare un viaggio nel tempo. Sono approdati nel 1225, quando San Germano era la capitale della Signoria Monastica di Montecassino e proprio qui, nella Chiesa di san Germano, fu firmato l’accordo tra Papa Onorio III e l’Imperatore Federico II, per una Crociata in Terra Santa. Un accordo chiamato “La dieta di San Germano”. “Dieta” era un termine medievale con il quale si indicava un accordo.

A raccontare passo passo i momenti salienti, un cronista dell’epoca al quale non a caso è dedicata una strada di Cassino. Si tratta di Riccardo Da San Germano. Colui che si occupava di raccontare anno per anno tutti fatti accaduti, trasferendo così alla storia gli eventi del territorio.Al termine della rievocazione della “dieta”, il pubblicoha potuto assistere, nel cortile del Palagio Badiale, ad una rievocazione della quotidianità della vita del tempo.Ad accompagnare i visitatori nella vecchia San Germano, attraverso un percorso guidato, un team di guide esperte.

Grande soddisfazione è stata espressa in primis dall’Abate di Montecassino che ha dichiarato: “Oggi si è rievocato uno degli eventi che hanno portato alla conclusiva Pace di San Germano avvenuta proprio qui a Cassino. Interessante sarà assistere alla rievocazione dell’evento conclusivo”. Emozionata la responsabile del progetto culturale del Corteo Storico Antonietta De Luca che ha creduto, creato e voluto fortemente la realizzazione di questo progetto. Da anni la professoressa De Luca lavora per la diffusione della storia del nostro territorio con un progetto culturale che ha coinvolto per anni anche le scuole. Da ricordare l’edizione del 2019, quando il Presidente della RepubblicaSergio Mattarellavisitò la “Fiera del Santo” e la rievocazione del “Placito Cassinese” nel 2023.

“E’ stato un lavoro durissimo – ha raccontato – sia perché nuovo, sia perché abbiamo dovuto creare tutto, a partire dalle scenografie, per proseguire con i costumi e poi la sceneggiatura, la regia e tanto altro. Devo però ringraziare tutti coloro che hanno collaborato con noi, in primis mio marito Antonio Tomassi che mi supporta e mi sostiene sempre. Sono contenta perché ho riscontrato grande interesse, a dimostrazione che questo è un ottimo metodo per divulgare la storia”.
Soddisfatto anche il coordinatore del Corteo Storico Edmondo Mascioli:“Bello l’allestimento, bella la realizzazione delle scene. Bravissimi gli interpreti. Bravissimi tutti. Un progetto che andrà sicuramente avanti con nuove rievocazioni. Ricordiamo che sarà possibile visitare ed assistere alle rievocazioni anche domenica 6 aprile dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00”.










