Cassino (FR) – Stellantis, giudizio favorevole di Uilm sull’incontro in Regione Lazio

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“L’incontro di oggi presso la Regione Lazio sulla vertenza Stellantis ha confermato l’attenzione delle istituzioni verso il futuro dello stabilimento di Cassino e dell’intero comparto automotive regionale”. Giudizio positivo quello espresso da Uilm Frosinone attraverso il segretario Gennaro D’avino.

“Va riconosciuto;- prosegue il sindacalista -l’impegno profuso dalla Regione Lazio, dal presidente Francesco Rocca e dalla vicepresidente Roberta Angelilli, che in questi mesi hanno mantenuto alta l’attenzione sulla crisi del settore, promuovendo il confronto con l’azienda e sostenendo le istanze del territorio.

Ora, però, è necessario compiere l’ultimo sforzo: portare a casa un piano industriale chiaro, credibile e vincolante. L’appuntamento del 14 luglio a Torino sarà fondamentale per il futuro di Cassino. Da quell’incontro ci aspettiamo risposte concrete su investimenti, nuovi modelli, volumi produttivi e prospettive occupazionali.

I numeri della produzione, infatti, destano forte preoccupazione. Dall’inizio del 2026, lo stabilimento ha registrato appena 28 giornate lavorative. Un dato allarmante, inferiore del 37% rispetto al 2025, anno che aveva già segnato un record negativo.

Se questo andamento dovesse proseguire, a fine anno si rischierebbe di non raggiungere nemmeno le 70 giornate lavorative complessive, stabilendo un nuovo e drammatico minimo storico per lo stabilimento di Cassino.

Una situazione che non riguarda soltanto i lavoratori diretti, ma coinvolge l’intero indotto, che non è più semplicemente in sofferenza: è ormai allo stremo.

Per questo riteniamo indispensabile l’apertura immediata di un tavolo tecnico permanente che coinvolga Regione Lazio, Consorzio Industriale, organizzazioni sindacali e tutti gli attori istituzionali interessati, con l’obiettivo di definire un vero progetto di rilancio e salvaguardia del territorio.

Tra le priorità non può mancare il tema del costo dell’energia, oggi uno dei principali fattori che penalizzano la competitività del nostro sistema industriale.

È evidente che la determinazione dei prezzi energetici spetta al Governo nazionale, ma la Regione può svolgere un ruolo fondamentale attraverso misure di sostegno agli investimenti in impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo energetico e comunità energetiche, aiutando le imprese a ridurre i costi e a rafforzare la propria competitività.

Difendere Cassino significa difendere migliaia di posti di lavoro, tutelare competenze strategiche e preservare un presidio industriale essenziale per l’intero Lazio.

Il tempo delle attese è finito. Adesso servono scelte coraggiose, responsabilità condivise e impegni concreti. Il futuro di Cassino non può più essere rimandato”  conclude D’Avino, aggiungendo che domani 23 Giugno si terranno le Assemblee unitarie in Stellantis.

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