Un notevole spiegamento di forze dell’ordine ha garantito, questa mattina, le operazioni di abbattimento delle ‘bancarelle’ che da anni caratterizzano l’ingresso di Cassino nord attraverso via Di Biasio. Il rione Colosseo ha visto, come già in occasione del sequestro dei manufatti, lo schieramento di Polizia, Carabinieri, Polizia Locale per dare esecuzione all’ordinanza del Questore della Provincia di Frosinone, Stanislao Caruso e così ripristinare l’originario stato dei luoghi in condizioni di sicurezza.
Un esito visto con estremo favore e soddisfazione dal sindaco Enzo Salera, che ha ricordato quanto sia annoso il problema. Le costruzioni, già oggetto di provvedimento di sequestro nel 2017, continuavano ad essere adibite a vendita di prodotti alimentari, in particolare ortofrutticoli. Attività di rivendita non autorizzate e quindi sottoposte a sequestro dall’Autorità Giudiziaria.
Con il successivo provvedimento di dissequestro, da questa mattina sono iniziate le operazioni di abbattimento degli immobili irregolari. Per consentire alla ditta incaricata di operare senza problemi, hanno operato gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S., della D.I.G.O.S. della Questura di Frosinone e del Reparto Mobile di Napoli, i Militari dell’Arma dei Carabinieri ed il personale della Polizia Locale.
Le attività proseguiranno nei prossimi giorni, non senza polemiche che intanto si sono accese sui social tra la popolazione. Un vivacissimo dibattito tra chi ritiene che si potesse sanare in qualche modo la situazione e chi, invece, segue la linea dell’intransigenza di fronte al rispetto del decoro, oltre che delle regole.














