Sinergia perfetta, determinazione, passione per il proprio lavoro. La dott.ssa Ornella Rodi, biologa dell’Asl di Frosinone e consigliera comunale di Cassino, nei giorni scorsi ha organizzato la Giornata di Prevenzione sul Melanoma e si è avvalsa della preziosa collaborazione dell’associazione Melanoma Day presieduta da Gianluca Pistore. Ma anche del supporto dei volontari del progetto “Prendiamoci Cura”.
Il successo dell’iniziativa è davvero incoraggiante, considerando l’importanza di uno screening dermatologico che può evitare problemi di salute e salvare vite. L’impegno comune di medici dermatologi e associazioni è stato notevole: in poche ore si sono esauriti i posti a disposizione per le visite. Oltre 90 quelle realizzate, nel corso delle quali sono state individuate lesioni sospette che necessitano di approfondimento. Per questo motivo, i pazienti sono stati presi in carico dalla Struttura
Dermatologica della ASL di Frosinone per le necessarie indagini diagnostiche o
terapeutiche successive.
“L’evento ha confermato quanto si avverta la necessità di informazione corretta e come sia fondamentale unire visite e momenti informativi in modo da permettere alle persone di cogliere il valore concreto della prevenzione, trasformando un concetto astratto in un’azione pratica e immediata. Questa combinazione aiuta a superare la paura della diagnosi, mostrando che il melanoma è curabile se identificato
precocemente e che la prevenzione è un impegno quotidiano che permette di tutelare al
salute della pelle e non si può limitare a una visita medica” commenta la consigliera Ornella
Rodi, pienamente soddisfatta della riuscita dell’evento.
Gli esperti raccomandano l’autoesame periodico seguendo la regola dell’ABCDE:
Asimmetria: il neo ha una forma irregolare.
Bordi: irregolari o frastagliati.
Colore: vario, con sfumature diverse (marrone, nero, rosso, bianco).
Dimensioni: il neo cambia dimensione o supera i 6 mm.
Evoluzione: il neo cambia aspetto, sanguina o prude.
E poi ci sono delle regole (anche di buon senso) da seguire per non incorrere in problemi della pelle:
Esposizione consapevole: Evitare il sole nelle ore centrali (11:00-15:00) e
proteggere sempre la pelle con filtri solari ad ampio spettro e abbigliamento
adeguato.
Controlli regolari: Sottoporsi a una visita dermatologica completa almeno una
volta all’anno, specialmente se si hanno molti nei o familiarità con la patologia.Nella ASL Frosinone è previsto un protocollo in teledermoscopia: se il medico di medicina
generale o lo specialista nota un caso sospetto, accede a una piattaforma aziendale
dedicata per la gestione del percorso del paziente.
Procedura: La presa in carico avviene mediante la corretta segnalazione della lesione e
l’attivazione della procedura di primo livello, in modo da ridurre i tempi di attesa per la
valutazione specialistica.
Infine, una nota aggiuntiva che riguarda l’istituzione del Melanoma Day a livello nazionale.
Con il via libera del Senato, il primo sabato di maggio è diventato un importante
appuntamento dedicato alla lotta contro il melanoma, il tumore della pelle più
aggressivo ma anche tra i più curabili se scoperto in tempo. Il 2026, dunque, segna una svolta
anche sul piano normativo, con un DDL che, oltre a istituire la giornata nazionale vuole sostenere il più possibile campagne informative mirate, anche nelle scuole.










