Venerdì 9 febbraio, Don Aniello e il dirigente scolastico dell’ I.C. Cassino 1 ospiti della trasmissione di approfondimento Diritto di Parola in onda su Radio Cassino dopo le 12.00.
Ha un’empatia particolare e una predisposizione naturale a rapportarsi con i giovanissimi su tematiche molto importanti, utilizzando un linguaggio comprensibile e sempre appropriato. Don Aniello Manganiello, prete di frontiera, fondatore dell’associazione Ultimi e parroco a Scampia, nella sua vita ne ha viste e combattute tante. E proprio per questo, prioritaria per lui resta la prevenzione, il dialogo con i ragazzi, arrivando possibilmente sempre ‘prima’ di qualsiasi scelta errata.
Con lui ha preso il via in una data significativa, e non poteva essere altrimenti considerando il livello di attenzione che il Primo Istituto Comprensivo di Cassino pone nei confronti dei temi di rilevanza sociale, un’altra edizione del progetto “Seminiamo legalità”.
Mercoledì 07 febbraio 2024, Giornata Nazionale contro Bullismo e Cyberbullismo, si è tenuto il primo di un ciclo di incontri del percorso educativo che la scuola diretta dal prof. Luigi Abbate porta avanti ogni anno.
Un lavoro di squadra che vede in campo la prof.ssa Alessia Saggese, funzione strumentale area 4 per l’ inclusione e referente per le medie della commissione legalità e bullismo, unitamente all’insegnante Simona Di Placido referente per la scuola dell’infanzia e all’insegnante Alessia Giurini per la scuola primaria.
Protagonista proprio lui, il prete anticamorra Don Aniello Manganiello, che ha incontrato gli alunni delle classi quarte della Scuola Primaria “Pio Di Meo” presso l’auditorium dell’Istituto. Gli alunni sono stati accolti dai compagni della scuola secondaria di primo grado con canti in un clima di serenità e festa.
Don Aniello ha offerto spunti di riflessione aiutandosi con la visione di video per spiegare il ruolo e l’opera di un prete di ”frontiera “che si muove nei luoghi dove regna l’illegalità. Descrivendo atteggiamenti corretti e scorretti ad una fascia di età più fertile a recepire insegnamenti di vita: quelli che lui definisce “fiumi puliti, non inquinati”.
Ha sottolineato l’importanza dell’istruzione, della cultura, al fine di vivere una vita nella legalità, ricordando al contempo l’importanza dei piccoli gesti quotidiani che permettono di essere testimoni di quella vita sana a cui tutti i giovani devono aspirare.
«L’illegalità è come una piovra che non si vede: sta nascosta, sommersa, ma con i suoi tentacoli afferra e avvelena, inquinando e facendo tanto male» ha concluso citando le parole di Papa Francesco.
Al termine dell’incontro, don Aniello ha risposto alle numerose domande degli studenti, che con grande attenzione avevano seguito tutto il suo intervento-dibattito.
Nel progetto “Seminiamo legalità”, che vede la collaborazione diretta dei militari dell’Arma, sono previsti due incontri con i carabinieri a scuola: lunedì 12 febbraio con le classi quarte, lunedì 8 aprile con le terze della scuola media.
Per quanto riguarda la presenza di Don Aniello Manganiello, lunedì 11 marzo l’incontro con le quinte della primaria, le terze medie lunedì 22 aprile. Il 23 maggio il parroco di Scampia interverrà in occasione della Giornata della Legalità.










